Zavaglia: "Tanti auguri a Totti, di lui dubitava Bianchi. Contro il Qarabag l'ambiente sarà difficile ma la Roma è superiore"

27.09.2017 15:32 di Veronica Sgaramella   vedi letture
Fonte: Webradio Romanews
Zavaglia: "Tanti auguri a Totti, di lui dubitava Bianchi. Contro il Qarabag l'ambiente sarà difficile ma la Roma è superiore"
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L'ex procuratore di Francesco Totti, Franco Zavaglia, ha parlato del suo ex assistito e della squadra giallorossa ai microfoni della web radio di Romanews: "Faccio tanti auguri a Francesco visto che mi date l’opportunità: 'Tanti auguri Francesco e che tutti i tuoi sogni siano coronati'. Quando era giovane dicevo che sarebbe diventato un calciatore capace di fare la storia della Roma, e più di qualcuno mi metteva in dubbio. Oggi invece, tutti si rendono conto che è stato realmente così. Per quanto concerne l’aspetto dirigenziale, una volta che Francesco avrà l’approccio pieno con il lavoro che gli piacerà fare, lo farà con il massimo dell'impegno e della professionalità. Darà qualcosa in più, saprà anticipare i tempi anche fuori dal campo, come faceva con i suoi fantastici piedi da giocatore. Chi dubitava di lui? L’esempio è Bianchi, che diceva che di giocatori come lui in Argentina ne nascevano tutti gli anni. Se fossero nati giocatori come lui tutti gli anni lì, a questo punto avrebbero vinto Coppa America e Mondiale ad ogni partecipazione. Sotto l’aspetto caratteriale è eccezionale, sempre gioioso, disponibile sia nella vita normale che nel sociale. È stato un ragazzo ed è un uomo molto bravo. Poteva andar via dalla Roma e raccogliere qualche trofeo in più, ma la sua è stata una scelta di vita. Basti pensare che da bambino dormiva con la foto di Giannini vicino al letto. La sua è stata una vita d’amore verso i colori giallorossi, tant’è che la Lodigiani da piccolo lo aveva venduto alla Lazio, ma lui non volle andare per amore della Roma. Le società che lo hanno cercato sono tante, dal Barcellona al Real Madrid all’estero ed il Milan e la Juventus in Italia. Qarabag? Nessun match è mai facile, l’ambiente stasera sarà difficile. Riguardo i valori in campo la Roma non dovrebbe aver difficoltà perché è nettamente superiore. Il girone è difficile, ma non penso che i giallorossi siano spacciati. Nel calcio non c’è nulla di scontato, bisogna giocare le partite e vedere che succede. Giocando tre volte a settimana, non solo la squadra di Di Francesco, ma anche le altre potrebbero avere problemi di organico. La Roma ha puntato molto su Monchi, che è una persona che mastica bene il calcio, al di là di qualche errore che ha fatto nella sua lunga carriera, ma penso che abbia più meriti. È stata costruita una rosa importante, adesso bisogna lasciar lavorare con tranquillità Di Francesco, perché è un allenatore preparato e dinamico ed è tutt’altro che Zemaniano. È abbastanza intelligente per adattare il suo gioco alle caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione. Bisogna dargli del tempo, anche perché Spalletti aveva un’altra idea di calcio. Penso che il lavoro di Di Francesco potrà portare frutti e risultati importanti".