Stadio della Roma, Raggi: "Niente di vero sull'iter segreto, abbiamo agito sempre con la massima trasparenza"

18.02.2020 22:37 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Stadio della Roma, Raggi: "Niente di vero sull'iter segreto, abbiamo agito sempre con la massima trasparenza"

In merito alla notizia diffusa in mattinata circa un iter segreto sulla costruzione dello stadio della Roma, smentita già stamattina dal Comune di Roma, è intervenuta a chiarire la situazione anche il sindaco di Roma Virginia Raggi sui propri social.

“#UnoStadioFattoBene è l’hashtag che abbiamo lanciato quando abbiamo iniziato ad affrontare il dossier per la costruzione dello stadio di Tor di Valle. E questo resta il nostro obiettivo: fare bene le cose. Ora la destra e qualche esponente di sinistra insinuano che vi siano un “parere segreto” sullo stadio che nasconderebbe chissà quali verità nascoste. Nulla di più falso. Il parere al quale si fa riferimento è una semplice richiesta che come amministrazione abbiamo fatto alla Avvocatura capitolina per sapere che spazi di manovra avesse l’amministrazione nella trattativa sullo stadio. L’Avvocatura, il gruppo di avvocati che lavora per il Comune di Roma, ha spiegato che quel parere dello scorso febbraio del 2017 doveva rimanere “riservato”. Questo cosa significa? Che poteva essere visionato tranquillamente dai consiglieri capitolini che ne facevano richiesta ma non poteva esserne fatta una copia né distribuita pubblicamente. E così abbiamo fatto. Infatti tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, che lo hanno richiesto hanno avuto la possibilità di visionare liberamente il documento. 
Lo ribadisco: sull’iter per la realizzazione dello stadio di Tor di Valle abbiamo sempre agito nella massima trasparenza e nell’interesse dei cittadini. Proprio per questo abbiamo chiesto agli uffici e ai tecnici del Campidoglio una due diligence: una ulteriore verifica sul procedimento per essere sicuri al 100% che tutto ciò che era stato fatto, fosse a regola d’arte. “Non contenti abbiamo chiesto un ulteriore parere esterno al Politecnico di Torino proprio per approfondire la mobilità del quadrante. È stata fatta un’attenta analisi sul lavoro svolto. Nessuno ha nascosto nulla: tutto si è svolto e si svolgerà nella massima trasparenza”.