Roma e Champions League: curiosità delle competizioni UEFA e statistiche

Roma e Champions League: curiosità delle competizioni UEFA e statisticheVocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
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di VG Redazione
La Roma torna in Champions dopo otto anni: record, protagonisti e curiosità europee, dalla finale del 1984 alla storica semifinale del 2018.

La Roma torna in Champions League, da dove mancava dalla stagione 2018/2019, per disputare la sua edizione numero 14, con diverse statistiche e record personali, che nascondono curiosità giallorosse che ogni tifoso dovrebbe conoscere. 

Dopo il terzo posto in Serie A 2025/2026, la Lupa rientra nella top 5 nel palinsesto delle calcio scommesse e resta anche una delle più attrezzate per vincere lo scudetto, complice una rosa solida e gli innesti di Castro, Mora e Molina, che potenziano la struttura tattica che Gasperini è abituato a costruire. Oltre alla Champions, la Magica detiene anche un record particolare in Europa League e resta l’unica squadra italiana ad aver vinto la Conference League, nel 2022 con José Mourinho. 

Siviglia-Roma 2023: la finale più lunga nella storia dell'Europa League

Sono due le finali di Coppa UEFA Europa League giocate dalla Roma nella sua storia: la prima nel 1991 nel doppio confronto contro l’Inter, la seconda nel 2023 in gara secca contro il Siviglia. Entrambe, purtroppo per i giallorossi, si sono concluse con una sconfitta. Proprio la finale di Budapest ha stabilito un record all-time molto particolare: è stata una partita "a cavallo di due mesi". Il match, disputato il 31 maggio 2023 con calcio d'inizio alle ore 21:00, è terminato ai tiri di rigore poco dopo la mezzanotte del 1° giugno. La gara ha registrato una durata complessiva di quasi 147 minuti (esclusi i tiri dal dischetto), diventando ufficialmente il match più lungo mai giocato nella storia della Coppa UEFA/Europa League. Un primato della partita nato dall'infinità di interruzioni e dai lunghi tempi di recupero concessi dall'arbitro Taylor, che ha superato ogni precedente record della competizione.

I migliori giallorossi nella storia delle competizioni UEFA

Non poteva che essere il Capitano il re della Champions League per la Roma: Francesco Totti guida la classifica all-time del club con 57 presenze e 17 gol segnati nella competizione. Per anni ha anche detenuto il record assoluto di calciatore più anziano a segnare un gol nel torneo, grazie alla rete contro il CSKA Mosca a 38 anni e 59 giorni. Un altro recordman indimenticabile è Edin Dzeko, protagonista assoluto della memorabile cavalcata europea del 2017/18, culminata nella semifinale, dove entrò nel tabellino dei marcatori per ben 8 volte. Il bomber bosniaco ha poi firmato un altro primato storico nella stagione successiva: il 2 ottobre 2018, contro il Viktoria Plzen, ha siglato la prima storica tripletta di un calciatore giallorosso in Champions League.

Massimo risultato raggiunto in Champions: la finale del 1984 e la semifinale del 2018

Anche se quest’anno la Magica rientra come outsider nel palinsesto delle quote Champions, in passato ha disputato stagioni straordinarie, sfiorando il tetto d'Europa. La notte più importante resta quella del 1983/1984, quando all'esordio assoluto in Coppa dei Campioni il club raggiunse la finalissima, persa poi ai rigori contro il Liverpool dopo aver eliminato Göteborg, CSKA Sofia, Berliner Dynamo e Dundee United. Una seconda memorabile cavalcata è arrivata nella stagione 2017/2018. In quell'occasione la Lupa superò da prima in classifica un vero e proprio "girone di ferro", grazie alle vittorie contro il Qarabağ e allo storico 3-0 inflitto al Chelsea all'Olimpico (rimediando un pareggio e una sconfitta contro l'Atlético Madrid), per poi superare lo Shakhtar Donetsk agli ottavi di finale. Il match rimasto scolpito nella storia del calcio è il ritorno dei quarti contro il Barcellona: dopo il 4-1 dell’andata per i blaugrana, l’armata giallorossa guidata da Di Francesco ribaltò il verdetto vincendo 3-0 a Roma e strappando il pass per la semifinale grazie al maggior numero di gol segnati in trasferta. Nel turno successivo andarono in scena altre due gare pirotecniche contro il Liverpool, che passò il turno vincendo 5-2 all’andata e perdendo 4-2 nel match di ritorno a Roma.