Pistocchi: "Milik alla Roma non mi convince, in Italia il calciatore che più somiglia a Dzeko è Cornelius"

20.09.2020 18:57 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Pistocchi: "Milik alla Roma non mi convince, in Italia il calciatore che più somiglia a Dzeko è Cornelius"

Intervenuto in diretta su Centro Suono Sport, all’interno della trasmissione “Bar Forza Lupi”, il giornalista Maurizio Pistocchi ha parlato anche della Roma:

Fonseca ha portato Dzeko in panchina ma non ha giocato: motivo legato al mercato?
“Se Fonseca ha fatto questa scelta, è sbagliata. Finché Dzeko prende i soldi per la Roma, deve giocare per la Roma e basta. Io l’avrei fatto giocare, con lui in campo la Roma avrebbe vinto sicuramente, Mkhitaryan ha sbagliato due reti che Dzeko avrebbe messo dentro. È vero che con un suo infortunio si potrebbe bloccare tutto, ma non credo che Dzeko si sia rifiutato. Se si ragione in questa maniera, diventa tutto complicato, cerchiamo anche di capire cosa provano i tifosi dopo questa partita”.

Milik?
“È un bravo giocatore, gli piace muoversi dietro una prima punta. Non capisco, però, l’operazione della Roma. È vero che ti liberi di un ingaggio da 7,5 milioni di euro, prendi 16 milioni di euro dalla Juventus, ma spendi più di 20 per Milik e gli daresti 5 all’anno per un quinquennale. Abbassi un po’ il monte ingaggi ma comunque Milik lo paghi. In Italia, il calciatore che assomiglia più a Dzeko è Cornelius, che possiede le stesse caratteristiche del bosniaco. Milik alla Roma è un’operazione che non mi convince”.

L’infortunio di Zaniolo?
“Io ho studiato l’argomento e ho chiesto in merito agli infortuni ai crociati: mi hanno detto che ci vogliono almeno 9 mesi. Zaniolo non aveva ancora una stabilità importante sul ginocchio operato, quindi ha compensato sull’altra gamba. Il problema è stata la torsione che fai per evitare l’avversario, se non sei bello stabile su entrambe le ginocchia, ecco che ti salta tutto”.

Allegri alla Roma?
“Secondo me Allegri è un buon gestore di campioni, fosse stato un tecnico così bravo l’avrebbero preso all’Arsenal, al Bayern Monaco, al Paris Saint-Germain. Io non lo stimo molto, mi sembra anche arrogante. Al Cagliari i giocatori gli chiesero di cambiare modulo, poi è andato al Milan dove ha vinto avendo un Ibrahimovic al massimo della forma. Magari, poi, i fatti mi smentiranno, ma ci sono stati tanti episodi che mi fanno pensare che, oltre al fatto che non so quanto possa essere gradito per la piazza, non sarà l’uomo giusto per la piazza”.