Parnasi: "Stadio? Progetto di profilo internazionale. Pronto in 9 mesi". VIDEO!

26.03.2014 17:50 di Marco Rossi Mercanti   Vedi letture
© foto di Marco Conterio/TuttoMercatoWeb.com
Parnasi: "Stadio? Progetto di profilo internazionale. Pronto in 9 mesi". VIDEO!

Le parole di Luca Parnasi a margine della presentazione del nuovo stadio della Roma, tenutasi questa mattina nella Sala della Protomoteca del Campidoglio?

"Emozioni? È una gioia unica, il progetto è il simbolo di Roma e per la ripartenza di questa città. Abbiamo lavorato un anno e mezzo con questa squadra e con James Pallotta, non stiamo lavorando solo sul campo, ma soprattutto dal punto di vista tecnico. Il progetto di questo stadio è di altissimo livello, sarà una grande opportunità per Roma e per tutte le imprese che lavoreranno per questa città e per rilanciare l'economia. Pronto per la stagione 2016/2017? Tecnicamente è possibile, in quanto la legge sugli stadi dà un tempo contingentato di 9 mesi riguardo l'approvazione di tutto quanto il progetto. A quel punto basterà solamente realizzarlo e quindi è possibile per la stagione 2016/2017. Quanto tempo occorrà per costruirlo? Tecnicamente bastano 9 mesi per completare il tutto e partire poi con l'apertura. Copertura finanziaria? Assolutamente, su questo progetto c'è l'interesse di moltissimi investitori, come la presenza della Goldam Sachs. Bisogna essere all'altezza per raggiungere nei tempi e nei modi la realizzabilità sul campo di questo progetto. I soldi ci sono su progetti di questa importanza, il problema è rispettare i tempi di approvazione, è quello che preoccupa gli investitori. Fine lavori 2016/2017? Per me è fattibile. È un progetto di respiro internazionale, oggi l'interesse sul calcio è aumentato moltissimo, c'è un fortissimo interesse di investitori asiatici ed americani. Dobbiamo cogliere questa ripartenza e scacciare la crisi. Stadio fiore all'occhiello della città? Secondo me sì, noi romani dobbiamo essere all'altezza del progetto. Se continuiamo a pensare solo da romani e non da internazionali, allora non riusciremo a sognare progetti simili. Credo che tutti dovremo essere all'altezza".