Okafor: "A PES prendevo sempre il Milan, ora ci gioco. Ruolo? Mi sento un'ala, ma c'è Leao"

05.03.2024 04:00 di Andrea Gonini Twitter:    vedi letture
Okafor: "A PES prendevo sempre il Milan, ora ci gioco. Ruolo? Mi sento un'ala, ma c'è Leao"
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Nel corso di una lunga intervista concessa al portale Tranfermarkt, l'attaccante del Milan Noah Okafor ha parlato del suo approdo ai rossoneri, una squadra che ha ammirato sin dalla gioventù: "Sapevo come sarebbe stato venire qui. A San Siro ho giocato da avversario con l'RB Salisburgo. Qui è tutto diverso, hai un big match a settimana, lo stadio è sempre pieno. Se sai calarti correttamente in un contesto simile, non puoi augurarti cosa migliore di questa. Forse solo due, tre club considero più grandi del mio. Ho trovato subito un ambiente caloroso e sono entrato immediatamente in sintonia con gli altri compagni, molto dei quali nuovi anche loro. Leao mi hai aiutato molto ad integrarmi".

Sul poco spazio: 
"Ero consapevole che non sarei stato una prima scelta e che avrei dovuto pazientare per avere la mia occasione. Io devo farmi trovare pronto, meritarmi questo posto e così diventarne un titolare. Si possono fare progressi anche in breve tempo. Qui ci sono giocatori con grande esperienza. Posso imparare in ogni allenamento e spezzone di gara. Il mister mi parla spesso, conosce le mie qualità e le tiene in considerazione. Mi ha detto di continuare per questa strada. Verrà il mio giorno".

E come ti vedi in quel giorno? Lo hai sognato in passato?
Io prendevo sempre il Milan a Pro Evolution Soccer. Avevano i migliori calciatori in rosa, ha vinto la Champions League per 7 volte. Come potevo non ammirarlo? Il mio obiettivo da bambino era raggiungere un livello di squadra così alto. Ora ci sono. Sto bene e così vorrei restare, libero da infortunio. Sul ruolo? Mi sento un'ala sinistra ma lì c'è Rafael e devo aver pazienza, ma mi vedo bene anche come seconda punta".