Marcolin: "Il derby sarà una guerra di nervi, ecco cosa deve fare la Lazio"
Dario Marcolin, ex giocatore della Lazio degli anni '90, ha rilasciato un'intervista a Il Tempo, di cui proponiamo uno stralcio.
La Lazio può vincere il derby anche se i pronostici danno la Roma nettamente favorita?
"Sulle quote bisogna guardare anche quanto pesano le motivazioni: la Roma si gioca la Champions, la Lazio nelle ultime due gare di campionato ha poco da chiedere. Detto questo, il derby vive fuori da tutto. Ne ho giocati tanti, e ho perso partite che pensavo di vincere e vinto quelle in cui ero in difficoltà. Non c’è una regola scritta. È una guerra di nervi, dove il tatticismo conta meno e contano di più l’atteggiamento, l’aggressività, la fame, le seconde palle. E i primi dieci minuti sono fondamentali: indirizzano la partita. L’input nel derby è diverso da quello delle altre gare".
Qual è il punto di forza della Roma da arginare?
"Il problema può essere Malen, dovranno essere bravi Gila e Provstgaard: uno deve marcare in prima battuta, uno deve coprire la profondità, perché Malen è immediato come giocatore, controllo e tiro o attacco allo spazio. E poi c’è l’aggressività uomo contro uomo, che ti fa giocare poco. Bisogna essere bravi a uscire palla al piede: se salti l’uomo, salti le loro marcature. Se fossi in telecronaca direi: bisogna accettare la pressione degli avversari e giocare con la pressione addosso".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
