Lady Dzeko: "Edin è un padre molto presente, in questo periodo di quarantena mi aiuta molto". VIDEO!

07.04.2020 22:42 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lady Dzeko: "Edin è un padre molto presente, in questo periodo di quarantena mi aiuta molto". VIDEO!

La moglie di Edin Dzeko, Amra Silajdzic, si è raccontata nella rubrica Ladies First sul profilo Instagram di Roma TV

Come vanno queste giornate?
“Come sappiamo tutti è un periodo molto difficile per tutto il mondo e per l’Italia. Stiamo cercando di seguire tutte le indicazioni, soprattutto di rimanere a casa. Questo è il messaggio che stiamo mandando ai nostri amici e a tutta la gente. Non è troppo dura, i bambini felici di avere tutti e due i genitori a casa, soprattutto il papà. Pensavo che si sarebbero innervositi di più. Poi abbiamo la futura di avere il giardino e fuori c’è bel tempo. Ci alleniamo e i nostri figli si divertono, poi cuciniamo, anche troppo. I giorni passano.”

Edin aiuta in questo momento? 
“Si, stiamo facendo tutto insieme. Lui di solito è molto stanco e si deve riposare, quindi gli chiedo poco, ma ora è molto presente".

Com’è Edin come papà?
"Molto presente e molto tenero.”

Cosa vi manca fare?
“Mi manca stare in giro. Io sono una persona che non sta mai a casa, mi manca allenarmi, mi manca andare al bar qui vicino casa. Mi mancano vedere i miei amici, veder le persone. In questo periodo dovevamo essere in Bosnia perché Edin avrebbe avuto impegni nazionali. La prima cosa che farò quando tutto sarà finito sarà andare a visitare la famiglia.”

Chi fa le cose a casa in questi giorni, avete una sorta di organizzazione?
“No, facciamo tutto spontaneamente. Edin non sa cucinare, però è un assistente perfetto.”

Raccontaci di te, da dove vieni?
“Io vengo dalla Bosnia, da Sarajevo. Ma per noi Roma è diventata la seconda casa, anche perché italiani e bosniaci si somigliano molto. A quindici anni ho iniziato a lavorare come modella, a sedici sono andata a lavorare a Parigi. Prima di conoscere Edin ho lavorato a Los Angeles. Al momento sto lavorando con due fondazioni con cui stiamo facendo raccolte di fondi per borse di studio per ragazzi bosniaci.”

C’è una cosa di Edin che ti fa arrabbiare?
“Sì, odio quando sto parlando con lui e non mi ascolta perché è occupato col telefono. Però succede anche a me a volte. Quindi quando devo dire qualcosa di importante e lui mi deve ascoltare gli chiedo di lasciare il telefono.”

Vai allo stadio a vedere Edin?
“Si, vado sempre. Amo andare allo stadio e vedere tutte le partite. Io prima non seguivo il calcio, ma quando il calcio diventa la tua vita diventa anche passione. Ogni partita sono allo stadio e cerco di portare anche i bambini e ci divertiamo tanto.”

E quando segna che cosa provi?
“Io urlo tanto, non posso controllarmi. Non solo quando segna lui, ma lo stadio è fatto per quello e quindi io mi diverto.”

Ce l’hai un sogno nel cassetto?
“Da piccola volevo essere un veterinario.”