La tessera "scaduta"

29.08.2010 17:38 di Mauro Bacigalupi   vedi letture
Fonte: Ilfattoquotidiano.it
La tessera "scaduta"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

La nuova stagione del calcio italiano, che ha avuto ieri l'antipasto con gli anticipi del sabato, porta con sè un nuovo provvedimento, quella Tessere del Tifoso, voluta dal Ministro Maroni, che ha l'obiettivo di eliminare la violenza dagli stadi, ma che finora ha solo creato tensioni e problemi nel mondo Ultras e non solo.

La contromossa più irriverente e pericolosa è figlia di alcuni ultras del Napoli che hanno riempito un sito internet di istruzione per falsificarla. In pratica tutte le curve d'Italia sono compatte nello schierarsi contro un provvedimento che non è altro che una vera e propria schedatura.

Il ministro dell’Interno Maroni, fautore entusiasta della tessera del tifoso, tira dritto. “Non ci piegheremo a pochi ultras violenti, chi definisce la tessera come una schedatura lo fa per interessi inconfessabili e per niente nobili” ha ribadito in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Poi ci sono gli abbonamenti, in caduta libera per gran parte delle società. La cifra più aggiornata è quella della Roma, che secondo ambienti ultras dovrà fare i conti con un calo di almeno 7.000 abbonati rispetto ai 25mila della stagione scorsa. Maroni non ci sta (“non credo che ci sia una correlazione tra calo di abbonati e tessera del tifoso”), ma è un fatto che a tanti tifosi riempire moduli e fornire i propri dati al Viminale non piaccia per nulla.

Tante parole per un unico no. A chi ti chiede nome, congnome e passato, per sapere chi sei e anticipare la violenza. Perché di idee migliori proprio non ne ha.