Guidi: "Mourinho è venuto alla Roma perché cercava stimoli. È un gigante". AUDIO!

08.10.2021 01:00 di Danilo Budite Twitter:    vedi letture
Guidi: "Mourinho è venuto alla Roma perché cercava stimoli. È un gigante". AUDIO!
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© foto di Image Sport

L'attore e cantante Gianluca Guidi, tifoso interista, è intervenuto a Stadio Aperto, trasmissione pomeridiana di TMW Radio, soffermandosi su diversi temi, a partire dall’accoglienza riservata da San Siro a Donnarumma: “Dipende dalle motivazioni per le quali si fischia. Ho trovato indegno sentire fischiare Donnarumma, è stata una bruttissima cosa per una partita della Nazionale, anche per i fischi all’inno spagnolo. Se vuoi criticare il sistema non vai allo stadio, fischiare il portiere della Nazionale che ha vinto l’Europeo è una roba brutta, anche come immagine all’estero”.

Sarebbe stato giusto lasciarlo in panchina?
“No, sarebbe un piegarsi a un sistema di maleducazione e poca civiltà. Perché avrebbe dovuto rinunciare al suo portiere con una Nations League da conquistare? Non entro nel merito delle dinamiche che hanno portato alla separazione dal Milan, però perché fischiare il giocatore che sta giocando per l’Italia?”.

Che ne pensa di questo inizio di stagione del Venezia?
“È una squadra a cui sono molto affezionato. Ha fatto un’ascesa eccellente fino alla Seria A. È una squadra che corre, con molti sconosciuti, senza prime donne, Johsen fa sempre un colpo di tacco in più, ma mi auguro che si salvi. Non c’è presunzione nel Venezia. La storia ci insegna che il tempo è medico di tante cose: hanno detto di Allegri che non fosse più in grado di allenare, ma è uno sprovveduto chi ha potuto pensarlo, ora la Juventus sembra tornata. Un comportamento schizofrenico da eliminare da ogni ambito, non solo dal calcio. La Fiorentina è una squadra eccellente, con un presidente cazzuto”.

Cosa pensa dei cori razzisti negli stadi?
“Non ho mai capito un certo ottimismo per il miglioramento del genere umano dopo la pandemia. Se si permette a pochi scatenati di fare questi cori, questi vanno presi e puniti con il daspo”.

La mancanza di pene severe nello sport incide?
“Bisogna fare una scelta fra etica e danaro. Mi ha colpito quando si diceva che il Milan si fosse lasciato sfuggire Donnarumma a parametro zero, ma se lui avesse firmato un contratto col Milan, e poi entro due anni una squadra avesse offerto tanti soldi per Donnarumma, quel contratto si sarebbe sciolto rapidamente. Non capisco perché ormai un contratto non abbia più alcun valore: se c’è un contratto, lo si mantiene. Nella Nazionale, dove non girano i soldi che ci sono nei club, Mancini fa la chioccia e gli altri i pulcini: così si creano le famiglie che spesso poi vanno a vincere. Mourinho è venuto alla Roma perché aveva bisogno di stimoli, è un personaggio fantastico e i giocatori lo seguono; è un gigante totale della comunicazione e del calcio”.