Bonanni: "Sorpreso positivamente da Malen. Mandare via Gasperini sarebbe una follia". AUDIO!
Nel corso dell’appuntamento odierno con Maracanà sulle frequenze di TMW Radio è intervenuto Massimo Bonanni. Queste le sue parole:
Chi è stato il protagonista di questa giornata?
“Dico Donyell Malen. Quando era arrivato aveva iniziato bene, ma non pensavo potesse fare dieci gol in dodici partite. È merito suo, della squadra e dell’allenatore, ma mi ha sorpreso positivamente perché non è assolutamente semplice avere questi numeri”.
Cosa lasciano le dichiarazioni di Ranieri prima di Roma-Pisa?
“Rimango perplesso su come le società riescano a mettersi in difficoltà da sole. Questa è una situazione in cui si stanno mettendo tutti in difficoltà, penso che la Roma abbia fatto bene a scegliere Gasperini indipendentemente dal carattere che ha. È un allenatore per me giusto per fare tre anni di contratto, ora mi chiedo come fai come società a mandarlo via dopo un anno? Devi dargli la possibilità di proseguire il suo percorso, se al termine del secondo anno non riuscirà a ottenere il risultato allora si potrà prendere in considerazione un addio. Mandare via Gasperini oggi e rifondare tutto penso sia una follia”.
Che scenari ci potranno essere in casa Roma?
“Ogni volta devo sentire che Gasperini o va via lui o va via il direttore sportivo, lo sentivo all’Atalanta e lo sto sentendo ora alla Roma. Credo che ci siano dei grossi problemi di Gasperini nei rapporti con le persone sopra di lui. Nel calcio esistono dei ruoli, l’allenatore deve lavorare in sintonia col direttore sportivo, poi puoi trovare un direttore che prende i giocatori che vuoi, altri prendono giocatori in base alle necessità delle società. Al Genoa Gasperini è stato tanti anni e ha potuto fare come voleva, all’Atalanta come ha avuto un momento di difficoltà ha messo dei paletti e ha iniziato a comandare, sentendosi apprezzato. A Roma mi sembra che voglia fare lo stesso, non mi sembra una persona collaborativa, ma che vuole decidere in prima persona e non so se questa cosa possa succedere a Roma. Non so se Gasperini ha questo pedigree, magari ce l’hanno Conte o Allegri, ma lui non lo ha ancora. Mi sembra che Gasperini voglia giocare uno sport singolo e non di squadra”.
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