Roma-Bayer Leverkusen 3-2 - Top & Flop

05.11.2015 22:55 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Roma-Bayer Leverkusen 3-2 - Top & Flop
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© foto di Federico Gaetano

TOP

VITTORIA IN CHAMPIONS E SECONDO POSTO NEL GIRONE – La Roma ritrova la vittoria in Champions League che mancava dal 17 settembre del 2014 (Roma-CSKA Mosca 5-1) e lo fa nella partita più importante di questo inizio di stagione, quando era chiamata soltanto a vincere per sperare di proseguire il proprio cammino nella massima competizione europea. 3 punti e secondo posto.

DZEKGOL – Era l’uomo più atteso vista la sua brutta prestazione contro l’Inter e visto che in questa Roma, in versione fiera del gol, una sola rete era un bottino troppo magro per il colpo del mercato giallorosso. Lui ripaga le aspettative con un grande assist per Salah e il gol del 2-0.

VOGLIA DI VINCERE – Quando passi da 2-0 a 2-2 in 5 minuti, specie dopo la gara della BayArena nella quale la Roma subì nel giro di un paio di minuti il pareggio da 2-4 a 4-4, con tutto il secondo tempo da disputare e una qualificazione che nella testa di molti era già sfumata, è sempre difficile trovare le forze mentali per riprendere in mano la partita. La Roma ci è riuscita e l’emblema di questa voglia di ottenere il risultato a tutti i costi è stata l’azione concitata che ha portato al calcio di rigore, poi trasformato da Pjanic.

FLOP

ROMA SPRECONA – Finire un primo tempo giocato in maniera quasi perfetta sul punteggio di 2-0, per le occasioni create, è stato un qualcosa che andava molto stretto alla Roma. Tra Dzeko che dal dischetto ha calciato altissimo e Salah che ha sciupato due contropiedi in maniera clamorosa i giallorossi dovevano chiudere la questione Bayer nella prima frazione di gioco, invece che farli rimanere in partita.

RIENTRO IN CAMPO SHOCK – In molti magari non avranno neanche visto il gol di Mehmedi in diretta, in ritardo per l’inizio del secondo tempo e alla notizia che il Bayer aveva accorciato le distanze la reazione sarà stata: “Neanche è iniziato il secondo tempo e già hanno segnato”. Subire il pareggio dopo una manciata di minuti con Hernandez è stato un vero shock. Si è rischiato il tracollo in campo o collasso di qualche tifoso sugli spalti e da casa quando sempre Mehmedi si è presentato davanti a Szczesny centrando in pieno il portiere polacco. Un qualcosa che la Roma in più di un’occasione ci ha fatto vedere. Un aspetto mentale sul quale il mister dovrà insistere con i suoi affinché si possa fare il salto di qualità.

INFORTUNI - Tutti muscolari che lo staff medico dovrà valutare nelle prossime 48 ore. Non proprio ottime notizie con un derby alle porte. Se Florenzi è stato bravo a prevenire prima che il fastidio alla coscia destra diventasse qualcosa di più serio, bisognerà valutare con maggior cura la situazione De Rossi, che ha subìto una ricaduta alla coscia che lo ha tenuto già out contro Udinese (era squalificato comunque) e Inter, e di Maicon. Il brasiliano alla sua terza gara in 7 giorni si è fermato dopo uno scatto. È lui a preoccupare di più mister Garcia che finalmente sperava di poterlo avere, tornato ai suoi standard.