Lazio-Roma 3-0 - Top & Flop

16.01.2021 23:45 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Lazio-Roma 3-0 - Top & Flop
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TOP 

BALLA DI FIENO - Esattamente quella che rotola nei film western nel deserto. 

FLOP 

GARCIA VA RIVISTO - "Il derby non si gioca, si vince". Frase celebre del tecnico che rimise la chiesa al centro del villaggio. Vedendo la gara di ieri sera però qualcosa stona. Se non giochi, come ha fatto la Roma, è difficile vincere. 

LAZZARI SI È ALZATO E HA CORSO - Dominatore incontrastato della fascia destra, la sinistra della Roma, quella dove in teoria Spinazzola dovrebbe sviluppare la manovra romanista. Invece Spinazzola non combina nulla in fase d'attacco e in quella difensiva lascia Ibanez 1vs1 contro la velocità di Lazzari. Un qualcosa che caratterizza in negativo l'intera partita. 

PASSIVITÀ - In campo come in panchina. Tutto il contrario dell'aggressività richiesta da Fosenca ai propri giocatori. C'è da dire, però, che l'allenatore deve essere in grado, o almeno tentare, di cambiare registro se le cose non vanno. Specie per una squadra abile, a detta proprio del mister, di poster passare dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 senza problemi. Invece durante l'intervallo si prova a tamponare, senza cambiare, e si cambia dopo il 3-0. Inutilmente. 

FREDDY KRUEGER - Ognuno ha il proprio incubo, quello di Ibanez per un po' magari sarà Lazzari o Acerbi per Dzeko. Per la Roma può essere interpretato nella paura di diventare grandi, se vogliamo credere nella forza della squadra, o la paura sentirsi da meno delle squadre più blasonate. Dopo 18 giornate di campionato la Roma è lì a giocarsi la Champions senza aver mai battuto le prime 8 squadre (fino alla nona in classifica) campionato.