I top&flop di Siena-Roma

14.02.2012 06:35 di Emanuele Melfi   vedi letture
I top&flop di Siena-Roma
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

I top & flop di Siena-Roma

TOP

Heinze capitano - La piccola nota positiva della serata è dedicata a Gabriel Iván Heinze. Arrivato nell'ultima sessione estiva di mercato, si è guadagnato da subito il rispetto di compagni, allenatore e società. C'era da aspettarselo, il carisma e l'esperienza non gli mancano; i 36 minuti giocati da capitano al Franchi di Siena ne sono un'ampia dimostrazione.

 

 

FLOP

Innocui - Una delle peggiori prestazioni dell'era Luis Enrique? Forse sì. Una gara difficile dove è mancata anche la prestazione collettiva da parte della squadra. Nessuna occasione vera creata, tanti, troppi pericoli per la porta di Stekelenburg, spesso costretto agli straordinari. A confermare la tesi è Franco Baldini: "Non c’è molto da dire, la squadra non ha neanche creato le occasioni che di solito crea, a Cagliari c’erano state tante occasioni. C’è un po’ d’amarezza, forse è stata la partita peggiore. La prestazione di stasera è brutta e basta, si è parlato di alternanza di risultati con la squadra che ha fatto un bel calcio, stasera è stata un prestazione mancata". Amen.

La fragilità di Juan - Passano gli anni, cambiano gli allenatori, ma i problemi fisici che angosciano Juan sono sempre lì, dietro l'angolo. Non è più una novità né per lui né per il tifoso giallorosso, che ha ormai imparato a convivere con l'incostanza del difensore brasiliano. Ad amplificare l'infortunio del numero 4 giallorosso - un trauma distorsivo contusivo all'anca - ci si mette pure la sfortunata prestazione di Kjaer.

Discontinuità - Dopo la sconfitta di Firenze dello scorso 4 dicembre, uno dei punti più bassi della gestione Luis Enrique, l'allenatore asturiano sembrava aver trovato il bandolo della matassa: 6 risultati utili consecutivi tra campionato e coppa Italia e, soprattutto, prestazioni convincenti. E' "bastato" il tracollo di Torino - nei quarti di Finale della coppa nazionale - per far ripiombare la squadra nelle angosce di inizio stagione. Unica eccezione, il 4-0 rifilato all'Inter lo scorso 5 febbraio anche se - e va sottolineato - la squadra di Ranieri in questo momento è davvero poca cosa. Preoccupato e preoccupante Luis Enrique alla fine del match: "Il Napoli ha vinto? Mi preoccupa la mia squadra, non le altre, se non siamo capaci di mantenere la regolarità non si va da nessuna parte".