Un russo vuole la Roma, Unicredit: "Avviata procedura di vendita del club, verso bella soluzione"
Tornano le voci sui russi a Roma. Secondo alcune indiscrezioni apparse sul sito life.ru, il vice presidente di Lukoil, il magnate russo Leonid Fedun sarebbe interessato ad acquistare la As Roma.
La scalata al club capitolino di Fedun inizierebbe con l'acquisto del 50% delle azioni della Roma cui si aggiungerebbe in seguito un altro 35%. Nel 2012 il vice presidente Lukoil avrebbe in mano tutte le azioni della Roma. Duecento milioni di euro il costo dell'affare che non coinvolge l'azienda petrolifera.
Lukoil è il maggiore gruppo russo non statale del settore petrolifero. Fedun, già proprietario dello Spartak Mosca, potrebbe così ambire a far concorrenza a Roman Abramovich, il patron del Chelsea. Il miliardario russo ha un patrimonio personale stimato attorno ai 5,5 miliardi di dollari, è il 132/mo uomo più ricco del mondo secondo la rivista Forbes.
La Lukoil nel 2008 siglò un accordo per una imponente joint-venture del petrolio con la Erg della famiglia Garrone (patron della Sampdoria). I Garrone cedettero a Fedun e al suo socio, la quota del 49% dello stabilimento petrolchimico di Priolo in Sicilia. Si trattò dell' investimento più cospicuo mai effettuato dai russi in Italia. Lukoil, che ha già una sede in Italia che si trova proprio a Roma in via Barberini, la scorsa primavera fece sapere che l'azienda punta a diventare un operatore di primo piano nel mercato retail italiano. L'acquisizione del club giallorosso potrebbe rappresentare per Fedun e soci l'occasione giusta per affermarsi nel mercato del Bel Paese, anche se il sito life.ru sottolinea che l'acquisto della Roma sarebbe un affare personale di Leonid Fedun (probabile però quantomeno una sponsorizzazione sulle maglie giallorosse). L'ufficio stampa della Lukoil avrebbe infatti fatto sapere che la società non è coinvolta in questa operazione per l'acquisto della AS Roma: "Il nostro coinvolgimento nel mondo del calcio è limitata alla sponsorizzazione del club calcistico Spartak che appartiene al signor Fedun", dicono dal colosso russo dell'energia.
Intanto il vice amministratore delegato di Unicredit, Paolo Fiorentino, a margine della presentazione della nuova stagione della Filarmonica della Scala, ha dichiarato questa mattina che "La procedura di vendita e di esplorazione del mercato è avviata con intesa totale tra noi e la famiglia Sensi". Quanto alla riunione che si è tenuta ieri tra Sensi, Unicredit e l'advisor, Fiorentino ha assicurato che "E' stato un vero kick-off (calcio d'inizio, ndr)". Sui tempi della vendita invece non si è sbilanciato: "A noi i tempi interessano relativamente. A noi interessa la soluzione finale che sarà una bella soluzione".
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