Serie A, la volontà è di riprendere non oltre il 9 maggio. Non esclusa la possibilità di estendere al 15 luglio i contratti

16.03.2020 19:33 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Serie A, la volontà è di riprendere non oltre il 9 maggio. Non esclusa la possibilità di estendere al 15 luglio i contratti

Una conference call per studiare il futuro della Serie A che deve fare i conti con l’emergenza Coronavirus. I club si sono riuniti e hanno stabilito come termine ultimo per riprendere il campionato la data del 9 maggio. Allo studio svariate ipotesi, tra queste anche quella di allungare tutti i contratti (calciatori, sponsorizzazioni e diritti televisivi) al 15 luglio tramite una deroga che coinvolga la norma delle regole Noif. Nei prossimi giorni le parti si aggiorneranno nuovamente per tracciare una linea anche in base ai dati della Protezione Civile e delle Istituzioni sulla pandemia Covid-19. Durante la conference call non è stato previsto lo stop definitivo al campionato. Mentre gli Europei dovrebbero slittare di un anno, così come chiederà la FIGC. Lavori in corso, la Serie A studia il futuro dinanzi ad un’emergenza di tutti i settori. Lo riporta Tuttomercatoweb.com.

Di seguito la nota ufficiale emanata dalla Lega al termine della riunione:

La Lega Serie A ha riunito oggi i rappresentanti delle Società in video conference per lo svolgimento dell’Assemblea.
Nel corso della riunione sono stati affrontati tutti i temi all'ordine del giorno, passati però in secondo piano di fronte all’emergenza sanitaria legata alla gestione e alla diffusione del COVID-19 nel nostro Paese.

A tal proposito la Lega Serie A ringrazia tutte le Società per l’impegno e per le innumerevoli iniziative a sostegno dei diversi ospedali sparsi sul territorio italiano. Il contributo del mondo del calcio a supporto delle strutture ospedaliere, dei Medici, degli Infermieri e di tutto il Personale ospedaliero, ogni giorno in prima linea in questa sfida impegnativa, verrà raccontato dalla Lega Serie A sui propri social attraverso la campagna #WEAREONETEAM, patrocinata dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Protezione Civile.

I Club, infine, hanno ribadito all’unanimità la volontà di portare a termine il Campionato di Serie A TIM, non appena le disposizioni delle autorità governative e le condizioni sanitarie lo permetteranno. Questa la posizione della Lega Serie A in vista della riunione di domani convocata dall’Uefa.
Nel corso dei prossimi giorni, inoltre, prenderanno il via i tavoli di lavoro, costituiti la scorsa settimana, che riguarderanno tematiche mediche, tecnico-sportive, di rapporti istituzionali e di risk assessment per le Società e per la stessa Lega Serie A.