Scacco Matto - Roma-Virtus Entella 4-0, si passa a destra e poi è tutto facile

15.01.2019 22:26 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 6400 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
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Scacco Matto - Roma-Virtus Entella 4-0, si passa a destra e poi è tutto facile

Tutto facile per la Roma, che con la doppietta di Schick e i gol di Marcano e Pastore supera la Virtus Entella per 4-0 e accede ai quarti di finale di Coppa Italia.

LE SCELTE - Turnover ma non troppo per Di Francesco. Davanti a Robin Olsen la linea difensiva è composta da Rick Karsdorp, Federico Fazio, Juan Jesus e Aleksandar Kolarov; Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini sono i mediani, con Cengiz Ünder, Javier Pastore e Diego Perotti alle spalle di Patrik Schick. Dany Mota e Salvatore Carturano sono i due attaccanti del 4-3-1-2 scelto da Roberto Boscaglia.

 

 

 

SPIRAGLIO A DESTRA - Il gol che sblocca il punteggio arriva sulla prima azione condotta dalla Roma: Kolarov cambia gioco su Ünder, che raggiunge il fondo e serve l’assist a Schick, che realizza di tacco. L’ampiezza da quel lato è un’arma che la Roma riesce a sfruttare nell’arco di tutto il primo tempo, visto che l’Entella non riesce a coprire quello spazio per errori di posizionamento.

CORAGGIO CON LA C MAIUSCOLA - Nonostante giochi in Serie C, l’Entella però gioca coraggiosamente, pressando il primo possesso della Roma a più riprese. I biancocelesti vengono in un certo qual modo premiati dai giallorossi, che faticano a mantenere le distanze corrette e si fanno trovare lunghi in più di un’occasione, faticando a loro volta nella costante riconquista del pallone e nel controllo del gioco. Il raddoppio arriva comunque sullo sviluppo di un calcio piazzato ancora grazie a un tacco di Schick, che stavolta fa assist per Marcano - subentrato all’infortunato Jesus - che da due passi piazza in porta.

SECONDO TEMPO SNOB - Il risultato del finale del primo tempo spegne il ritmo dell’Entella e apre spazi per la Roma, che può palleggiare in serenità e trovare comode giocate in verticale: segna ancora Schick e poi fa centro anche Pastore, rendendo il secondo tempo facile accademia in cui c’è spazio per Nicolò Zaniolo, che entra al posto di Ünder, e il giovane Alessio Riccardi, che rimpiazza Lorenzo Pellegrini