Napoli-Roma 4-0 - Scacco Matto - La posizione di Insigne e l'atteggiamento rinunciatario. Pressing da rivedere

30.11.2020 22:05 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Napoli-Roma 4-0 - Scacco Matto - La posizione di Insigne e l'atteggiamento rinunciatario. Pressing da rivedere
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LE SCELTE - Paulo Fonseca conferma il 3-4-2-1 con Cristante al posto di Smalling con Ibanez e Mancini (non al meglio) ai suoi lati. In mezzo al campo, solita coppia formata da Veretout-Pellegrini mentre ai lati agiscono sugli esterni. In avanti, spazio al trio Pedro-Mkhitaryan-Dzeko.
Gattuso risponde con il 4-2-3-1 con Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui. Demme e Fabian si schierano a centrocampo con Lozano, Zielinski (che a volte arretra a centrocampo) e Insigne dietro a Mertens.

ATTEGGIAMENTO RINUNCIATARIO - La Roma non pressa il Napoli e, in fase di non possesso, si allinea con uno scolastico 5-4-1, con Karsdorp e Spinazzola sulla linea difensiva mentre Pedro e Mkhitaryan arretrano sugli esterni. Pellegrini e Veretout rimangono abbastanza in linea, lasciando così spesso troppo spazio tra la linea difensiva e quella mediana. Lì è molto bravo ad agire Insigne, che si libera spesso nel corridoio di sinistra con Ibanez che non sa se accorciare (e andarlo a prendere) o rimanere dietro.

TROPPI ERRORI - I giallorossi giocano senza la giusta concentrazione e sbagliando palloni molto facili, sia in fase difensiva e sia in fase offensiva. Il Napoli si compatta dietro con ordine e i capitolini fanno girare palla con troppa lentezza, con Mkhitaryan e Pedro che non riescono quasi mai a liberarsi negli half-spaces e quando lo fanno sbagliano la scelta della giocata. Ai lati, Karsdorp non si fa quasi mai vedere mentre Spinazzola è bravo in fase difensiva ma non riesce a pungere in avanti. Il risultato è che Dzeko rimane troppo solo e malinconico.

RIPRESA - Nel secondo tempo, Fonseca butta in campo Villar al posto dell'infortunato Veretout, posizionando lo spagnolo davanti alla difesa e avanzando Pellegrini più vicino alla trequarti campo. Poco dopo il 2-0, i giallorossi tornano al 4-2-3-1, avanzando Cristante, ma la sostanza non cambia e i capitolini non riescono mai a dare l'impressione di poter tornare in partita.

PRESSING - Il pressing è un modo efficace di aggredire l'avversario e ricoonquistare subito il pallone. I giallorossi oggi hanno rinunciato a esercitare pressione sull'avversario. Sono scelte tattiche, discutibili o meno, ma il pressing o va esercitato da tutta la squadra oppure può essere una pericolosissima arma a doppo taglio. E infatti il secondo gol campano prende il via proprio da una pressione portata avanti singolarmente da Karsdorp, senza essere seguito dai suoi compagni, che accorcia su Mario Rui lasciando totalmente libero Insigne. Mario Rui è bravo a servire il numero 24 campano e il Napoli terminerà l'azione siglando il gol che chiude l'incontro.