Inter-Roma - Scacco Matto - Giallorossi troppo scarichi e in difficoltà in tutte le zone del campo

30.10.2023 22:50 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Inter-Roma - Scacco Matto - Giallorossi troppo scarichi e in difficoltà in tutte le zone del campo
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La Roma perde 1-0 a San Siro contro l'Inter, a causa del gol di Thuram nella ripresa.

LE SCELTE - José Mourinho propone il consueto 3-5-2 con Kristensen che si aggiudica la maglia da titolare, per contenere Dimarco, mentre Zalewski gioca a sinistra. Paredes si posiziona in cabina di regia, con Cristante alla sua destra e Bove alla sua sinistra. El Shaarawy fa da spalla a Lukaku.
L'Inter rsponde con lo stesso sistema di gioco, con la coppia Thuram-Lautaro in avanti, Dumfries e Dimarco sugli esterni e il trio Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan in mezzo al campo. 

ROMA IN ATTESA - Il piano gara è abbastanza chiaro: la Roma lascia all'Inter il pallino del gioco, con tre giocatori che provano a infastidire i tre difensori dell'Inter. Si tratta dei due attaccanti, Lukaku ed El Shaarawy, con l'aggiunta di Cristante, che si sgancia dal centrocampo per fare pressione, con una sorta di 3-4-3 in fase difensiva. Ben presto, però, l'Inter guadagna metri di campo e i capitolini si accontentando di ergere un muro per difendere la porta di Rui Patricio.

LE FASCE - La rosa dell'Inter è, probabilmente, la più strutturata e forte del campionato: qualità, quantità e una panchina lunga a disposizione di Simone Inzaghi. La differenza si è vista soprattutto sulle fasce: con Spinazzola out, ha giocato Zalewski a sinistra e, sul piano fisico, il duello con Dumfries era proibitivo per l'italopolacco che, nel primo tempo, ha sofferto tantissimo le scorribande dell'esterno interista. Dall'altra parte, Kristensen se l'è cavata leggermente meglio con Dimarco, almeno fin quando non gli ha consentito di crossare per il gol di Thuram. In fase offensiva, nessuno dei due esterni giallorossi è riuscito a mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra.

TENERE PALLA - Il problema della Roma è stato essenzialmente quello di tenere palla. Non appena i giallorossi hanno provato a impostare, hanno trovato tutte le linee di passaggio occupate dai giocatori dell'Inter. I padroni di casa hanno avuto vita facile perché la Roma, stanca fisicamente e mentalmente, ha fatto poco movimento senza palla. La squadra di Mourinho si è quindi affidata ai lanci lunghi per Lukaku, spesso imprecisi. Il belga è riuscito ad addomesticare pochissimi palloni mentre El Shaarawy ha provato un paio di giocare in contropiede, ma senza pungere, mentre dall'altra parte i capitolini hanno anche subito le avanzate dei due braccetti, in particolare di Pavardi nel primo tempo. Una Roma scarica e senza forze non è praticamente mai riuscita a dominare il gioco, andando vicina al gol solamente in un'occasione, con il colpo di testa di Cristante nella ripresa.