Brighton-Roma 1-0 - Scacco Matto - Gestito il pericolo, buona personalità mostrata in coppa

15.03.2024 22:55 di  Alessandro Carducci  Twitter:    vedi letture
Brighton-Roma 1-0 - Scacco Matto - Gestito il pericolo, buona personalità mostrata in coppa
Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it

LE SCELTE - La Roma schiera il 4-3-3 con Celik, Mancini, Ndicka e Spinazzola sulla linea difensiva. Bove sostituisce Paredes, con Cristante in mezzo al campo e Pellegrini sul lato sinistro. L'attacco, tutto inedito, è formato da Baldanzi, Azmoun e Zalewski.
De Zerbi risponde con un 4-4-2 con Adingra Gilmour, Gross ed Enciso. Lallana fa coppia con Welbeck.

PRESSING - Entrambe le squadre puntano sul pressing alto per disturbare la costruzione avversaria. Gli inglesi, in particolare, hanno il dovere di spingere subito sull'acceleratore, dovendo recuperare 4 reti, e pressano in maniera abbastanza efficace, anche per qualche demerito della Roma, non sembra rapida ed efficace nel giro palla e con troppi lanci lunghi, senza nemmeno poter disporre di Lukaku.
Quando, invece, a costruire è la squadra di De Zerbi allora i capitolini provano a fare densità in mezzo al campo: Azmoun e Baldanzi schermano i passaggi centrali, con Gilmour e Gross marcati da Pellegrini e Bove mentre Cristante si occupa di Lallana.

IL GOL - L'impalcatura regge abbastanza bene fino al gol: parte tutto da una costruzione dal basso con il portiere, Verbruggen, che, non avendo compagni vicini liberi, verticalizza per Welbeck. Il centravanti del Brighton, spalle alla porta, addomestica la palla e vince il duello con Ndicka, servendo Enciso, accentratosi per sfuggire alle marcature e scorrazzare tra le linee. Quest'ultimo restituisce il pallone a Welbeck, posizionatosi alle spalle di Ndicka. Il giocatore inglese ha campo libero, serve Estupinian sulla sinistra che, poco dopo, gli riconsegna la palla. Nel frattempo, Cristante aveva coperto la posizione di Ndicka (che era uscito dalla linea proprio per marcare Welbeck. L'ivoriano corre così indietro per riprendere il suo ruolo, ma Cristante non ha il tempo di lasciarlo per tornare davanti alla difesa. Quello spazio, quindi, rimane libero, proprio al limite dell'area. Ancora più libero perché Bove decide di raddoppiare su Estupinian. Quest'ultimo vede così Welbeck tutto solo al limite, gli serve il pallone e il Brighton torna a sperare.

GESTIONE DELLA PARTITA - Se, per quanto riguarda la gestione della palla, le cose non sono andate benissimo, con troppi palloni sprecati, decisamente meglio è andata la fase difensiva. Un po' di fortuna in un paio di grosse occasioni, un po' di bravura della Roma e, soprattutto, del suo portiere hanno consentito alla Roma di passare una serata relativamente tranquilla. Quando il Brighton mette due punte in contemporanea, De Rossi risponde con l'ingresso di Llorente e il passaggio alla difesa a tre, per occupare meglio di spazi e per avere più centimetri in area. La Roma rischierà qualcosina ma senza mai essere assediata, guadagnando una qualificazione importante.