L'avversario - Punti di forza e punti deboli dei viola

03.03.2021 15:00 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
L'avversario - Punti di forza e punti deboli dei viola
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Sarà la Fiorentina di Cesare Prandelli ad affrontare la Roma questa sera alle 20:45.

PUNTI DI FORZA – Prandelli ha avuto, fin qui, il grande merito di allontanare la Fiorentina dalla zona retrocessione e di rivitalizzare Dusan Vlahovic dopo un inizio di stagione non esaltante. L’attaccante serbo è a quota 9 reti in campionato, 8 delle quali segnate negli ultimi due mesi a mezzo. È inoltre il calciatore con più tiri di testa di tutto il campionato, mostrando tutte le sue qualità nel gioco aereo, frutto anche di un lavoro corale che porta i toscani a essere la quinta squadra per cross effettuati in Seria A, mentre Biraghi è l’esterno con più cross di tutto il campionato. La Fiorentina sfrutta molto le fasce per arrivare in porta, con Ribery che spesso si allarga sulla sinistra per cercare di creare superiorità sull’out sinistro. Il campione francese, una volta creata densità e attirati gli avversari sulla fascia sinistra, può effettuare un rapido cambio di gioco per l’esterno opposto, soluzione cui la Roma dovrà prestare attenzione.
In fase difensiva, la squadra di Prandelli avrà un atteggiamento accorto, senza effettuare pressing e aspettando la Roma per chiudere tutte le linee di passaggio, atteggiamento avuto tra l’altro da diversi avversari dei giallorossi ultimamente. La Fiorentina vorrà, così, togliere profondità a Borja Mayoral e ripartire velocemente in contropiede.

PUNTI DEBOLI – I viola hanno il terz’ultimo attacco del campionato. Per lungo tempo, si è discusso della possibilità di prendere altri attaccanti e Vlahovic si è sbloccato solo nelle ultime settimane. La squadra toscana, come detto, è brava a giocare sulle fasce ma fatica nel trovare linee di passaggio che possano superare le linee avversarie.
 In fase di non possesso, la Fiorentina rischia di trovarsi in inferiorità numerica a centrocampo, visti i 5 difensori e le punte che non sempre tornano. Devono essere bravi i due braccetti, Milenkovic e Martinez Quarta (bravo a staccarsi dalla linea e ad andare in anticipo) a capire quando accorciare per aggredire gli avversari. La Roma è brava solitamente ad attaccare la zona di rifinitura giocando tra le linee e portando molti giocatori nella zona centrale della trequarti offensiva e questa sera potrebbe sfondare proprio per vie centrali.
La Roma potrà, inoltre, tentare la via del gol di testa perché i padroni di casa che sono la terza squadra a subire più reti di testa insieme alla Sampdoria (8).