L'avversario - Il Braga di Carvalhal, possesso palla ed esterni stretti. Occhio a Medeiros ma manca un bomber

15.12.2020 17:30 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
L'avversario - Il Braga di Carvalhal, possesso palla ed esterni stretti. Occhio a Medeiros ma manca un bomber
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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Sono stati sorteggiati gli accoppiamenti per i sedicesimi di finale di Europa League e alla Roma toccherà affrontare il Braga del tecnico Carlos Carvalhal. L'andata si disputerà in Portogallo il prossimo 18 febbraio mentre il ritorno avrà luogo la settimana successiva (25 febbraio) allo stadio Olimpico.

UN PO' DI NUMERI - Il Braga è attualmente quarto in classifica con 18 punti, a 5 lunghezze dal capolista Sporting CP. Benfica e Porto occupano, rispettivamente, la seconda e la terza posizione. La squadra di Carvalhal ha il quarto attacco del campionato (14 gol fatti) e la quinta miglior difesa (9 reti subìte). Il Braga è la formazione ad aver tentato più tiri verso la porta (129) insieme al Porto e la seconda per numero di cross dopo il Porto. Curiosità: è la squadra con più cartellini rossi, ben 4, ed è la decima in campionato per età media (26,4 anni)

PUNTI DI FORZA - Il Braga ha un gioco simile a quello della Roma (che non a caso ha allenato lì fino al 2016) e prova ad avere il dominio del gioco, con una predilizione per giocare palla a terra (anche se non disdegna anche il lancio lungo), passaggi rapidi per liberare l'uomo tra le linee e per cercare l'ampiezza. Talvolta attirano l'avversario da una parte del campo per poi cambiare gioco improvvisamente per attaccare il lato debole. Giocano con la difesa alta e provano a disturbare fin da subito l'impostazione della manovra della squadra avversaria con un pressing ragionato, ma mai eccessivo. Nella propria metà campo, il Braga tende a rimanere molto stretto e molto basso per chiudere le linee di passaggio.
Nel 3-4-2-1 i due trequartisti rimangono molto stretti per giocare vicino all'attaccante e lasciare anche spazio ai terzini. Medeiros (con un breve passato al Genoa) è l'uomo più pericoloso: gioca come esterno destro offensivo e si accentra moltissimo, venendo incontro ed essendo bravo a proteggere il pallone, a fare da sponda per i compagni e ad andare in dribbling grazie a una buona tecnica e una buona capacità di reggere il contrasto. 
I due centrali di centrocampo sono Al Musrati e Castro, bravi a far girare il pallone con il primo che ha un fisico possente e è molto utile nell'interdizione e nelle palle alte. Un po' lento, compensa con una buona intelligenza tattica.

PUNTI DEBOLI - La volontà di non buttare mai via il pallone esponde il Braga a qualche rischio, con la possibiltà di perdere palla in punti delicati facendosi poi trovare scoperto. La squadra portoghese, quando difende nella propria metà campo, tende forse a schiacciarsi troppo, probabilmente per proteggere una difesa che, se esposta, mostra qualche limite nella letture delle varie situazioni. Manca inoltre un bomber dato che il capocannoniere del campionato è Medeiros (insieme a Galeno, altro giocatore da tenere d'occhio), con appena due reti segnate.