L'avversario - Cosa temere dell'Inter e come battere i nerazzurri

10.01.2021 09:57 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
L'avversario - Cosa temere dell'Inter e come battere i nerazzurri
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sarà l'Inter di Antonio Conte a mettere alla prova la Roma nel match 12:30 dello stadio Olimpico.

PUNTI DI FORZA - I nerazzurri sono tra i maggiori candidati allo scudetto. Hanno una rosa ampia, forte sia fisicamente e sia qualitativamente e sono fuori da qualsiasi competizione europea, fattore che diventerà importante in Primavera. La squadra milanese ha il miglior attacco del campionato, attacco che poggia principalmente su Romelu Lukaku, non solo per i gol segnati (12) ma soprattutto per l'apporto dato alla squadra. Il belga ha una fisicità imponente ma è anche bravo ad attaccare la profondità, è tecnico e veloce ed è letale se ha la possibilità di girarsi, sia come assist man e sia come goleador (15 finora la somma di gol e assist, come Mkhitaryan). La Roma dovrà capire come arginarlo, se pensare a una marcatura particolare o se effettuare un pressing offensivo in modo tale da disturbare i rifornimenti verso di lui. 
L'Inter è la seconda squadra per tiri effettuati insieme al Milane dietro al Napoli ed effettua più tentativi di testa di tutti (ben 44, finora). Merito della fisicità di giocatori come Lukaku e di una costante ricerca dell'ampiezza, che fa essere i nerazzurri il secondo club con più cross tentati (prima per precisione). La curiosità è che la formazione di Conte è la prima per cross tentati dalla destra (Hakimi) mentre la Roma è l'ultima in questa particolare classifica.
L'Inter parte dalla difesa per arrivare presto sulle fasce e creare superiorità numerica grazie all'appoggio della mezzala di riferimento. Lautaro e Lukaku si completano molto bene e, di solito, il belga viene incontro mentre l'argentino attacca la profondità. I nerazzurri non disdegnano, inoltre, il lancio lungo (Bastoni ci prova spesso) per pescare un compagno alle spalle della difesa avversaria.
Come già accennato, occhio alle fasce, soprattutto all'aout di destra con Hakimi pronto a penetrare le difese avversarie.
Difensivamente, la squadra milanese ha spesso un atteggiamento accorto, chiudendo le linee di passaggio per poi ripartire e sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.

PUNTI DEBOLI -  Nel tentativo di rimanere coperta nella propria metà campo, l'Inter a volte tende a schiacciarsi troppo e lasciare troppo spazio al portatore palla avversario, fattore che potrebbe avvantaggiare i talentuosi trequarti giallorossi. Paulo Fonseca normalmente vuole che la sua squadra domini il gioco e giochi nella metà campo avversaria. Contro i nerazzurri, non è da escludere che, invece, possa invitare l'Inter ad avanzare per non dare la profondità ai milanesi e allungarli, per poi ripartire in contropiede. La Roma potrà cercare di giocare sulla stagione non esaltante di Vidal, spesso in ritardo e distratto nelle marcature, e nelle difficoltà di Bastoni nel classico uno contro uno. Il giovane difensore interista è bravo a difendere in avanti e a impostare ma, puntato nel classico uno contro uno, rimane troppo piatto con il corpo e può essere saltato in velocità.

La probabile formazione dell'Inter
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Darmian; Lukaku, Lautaro. All.: Conte.