Roma Femminile, Bartoli: "Un giocatore deve essere felice di rappresentare il suo paese in una competizione così importante"

21.06.2021 09:30 di Danilo Budite Twitter:    vedi letture
Roma Femminile, Bartoli: "Un giocatore deve essere felice di rappresentare il suo paese in una competizione così importante"
© foto di Luciano Sacchini

Presente in studio a Sky per il prepartita e postpartita di Italia-Galles, la capitana della Roma Elisa Bartoli ha parlato di diversi temi.

Bartoli nel prepartita

Hai vinto un Europeo U19 nel 2008: quanto è bello vincere con la maglia azzurra?
"Devo dire che è stato emozionante, è stato il primo e ultimo trofeo con la Nazionale Femminile. Speriamo di fare un miracolo nel prossimo Europeo".

Lo Stadio Olimpico?
"Ci ho giocato una volta, è veramente uno stadio immenso. Mi ha fatto un effetto strano, nonostante fosse vuoto mi ha dato grande emozione".

L'Italia?
"Ha un grande spirito di squadra, mi ricorda il nostro al Mondiale. C'è tanta voglia di farsi valere, credo che anche chi giocherà oggi darà tutto. Quando si ha quella maglia si pensa al bene di tutti, non vedranno l'ora di entrare in partita e dare il massimo".

Chiesa?
"Quando si punta tutto sul gruppo bisogna lavorare per la squadra, magari fare una corsa indietro in più, lavorare più sul palleggio, sacrificarsi. Lui è molto potente, a me piace molto Chiesa e sono curiosa di vederlo oggi, ma credo che farà bene".

Bartoli nel postpartita

Sul gol di Pessina...
"Partendo oltre la linea riesci a contenere meglio gli avversari, Pessina è stato bravo ad anticipare la linea difensiva e mettere la palla nel palo lungo dove il portiere non può arrivarci".

Sull'essere in Nazionale
"Stai rappresentando il tuo paese e devi essere solo che felice di partecipare ad una competizione così importante".

Come vivi il giorno prima di una gara importante?
"Tranquillamente, l'esordio è stato difficile ma andando avanti gestisci l'ansia con più calma".

Su Verratti...
"Verratti è un giocatore innamorato del pallone: gestisce palla e la manovra degli Azzurri, in molte occasione riesce a trasformare una situazione in complicata in un'azione offensiva".

Quanto è importante vincere al debuto in una competizione?
"Vincere negli ultimi minuti al mondiale 2019 ci ha dato una grande motivazione, contro una grande squadra tra l'altro. Successe diversamente nell'Europeo precedente, dove c'era un altro gruppo con altre dinamiche".