GIULIO ONESTI - Di Guglielmo: "Sentiamo la responsabilità di tenere alto il livello del calcio italiano in Europa"

11.10.2023 07:55 di  Redazione Vocegiallorossa  Twitter:    vedi letture
GIULIO ONESTI - Di Guglielmo: "Sentiamo la responsabilità di tenere alto il livello del calcio italiano in Europa"
© foto di Marco Campanella

La calciatrice Lucia Di Guglielmo sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara di contro il Vorskla Poltava, valida per il Round 2 di UEFA Women's Champions League. Vocegiallorossa.it seguirà l'evento al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, grazie all'inviato Marco Campanella.

Domanda di Vocegiallorossa.it - Siete l'unica squadra italiana rimasta in Europa. Sentite di avere questa responsabilità sulle spalle?
"Il fatto che la Juve sia uscita è una perdita per il calcio italiano. Certamente, sentiamo la responsabilità di mantenere alto il livello e la considerazione del calcio italiano in Europa".

Cosa ti ha lasciato la Champions dello scorso anno?
"Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ho vissuto questa esperienza sia da spettatrice, sia in campo. Proveremo a confermare quanto fatto lo scorso anno".

Giochi sia a destra che a sinistra, dove ti trovi meglio?
"ho giocato sia a destra, sia a sinistra.Sto cercando di trovare continuità a sinistra, mi trovo bene"

I pali colpiti?
"C'è voglia di raddrizzare la mira effettivamente, magari già dalle prossime partite".

L'inizio di campionato?
"Molte giocatrici sono andare a rete, poi è stato dato spazio a tutte e c'è una sana competizione, come ha detto anche il mister. Penso a Tommaselli, che ha segnato due gol in 10 minuti dopo essere subentrata".

Le loro qualità?
"Sono molto abili sui calci piazzati, dovremo rimanere attente".

Qual è la differenza tra il preparare una partita contro una squadra che conosci e una, invece, che fino a poche settimane fa non conoscevi?
"Il contesto europeo è diverso, le sensazioni che ti dà la Champions. Ora noi stiamo lavorando molto su noi stesse per esprimere i nostri valori. Va bene conoscere meglio gli avversari, ma non cambia molto la prepazione della gara"

© foto di Marco Campanella
© foto di Marco Campanella