I nomi proposti da Ranieri prima di Gasperini: Emery, De Zerbi, Valverde, Pioli e Fabregas

I nomi proposti da Ranieri prima di Gasperini: Emery, De Zerbi, Valverde, Pioli e FabregasVocegiallorossa.it
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Oggi alle 10:57Rassegna Stampa
di Benedetta Uccheddu

Le recenti dinamiche in casa Roma continuano a suscitare grande attenzione. Tra decisioni dirigenziali e discussioni interne, emerge un interessante retroscena che riguarda la scelta del tecnico giallorosso. Secondo quanto dichiarato da Claudio Ranieri in persona nel prepartita di Roma-Pisa, l'allenatore attuale, Gian Piero Gasperini, non sarebbe stato la prima opzione della società. Una serie di contatti e rifiuti da parte di altri candidati ha portato alla sua assunzione, gettando nuova luce sulla situazione interna. 

CASO RANIERI-GASPERINI, L'EX ATALANTA ERA LA QUARTA SCELTA? TUTTI I NOMI - Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Claudio Ranieri, senior advisor della Roma, ha presentato alla famiglia Friedkin una lista di allenatori per la guida tecnica della squadra, che comprendeva ben sei nomi. Tra questi, si trovano Cesc Fabregas, Pioli, Valverde, Emery e De Zerbi, che sono stati tutti interpellati prima di arrivare a Gian Piero Gasperini. Il tecnico che oggi siede sulla panchina giallorossa è stato la quarta scelta, accettando l'incarico dopo i rifiuti dei primi tre allenatori contattati da Ranieri. 

CASO RANIERI-GASPERINI, LE PAROLE DEL SENIOR ADVISOR - Queste le dichiarazioni che hanno acceso il caos in casa Roma: «Allora, abbiamo scelto, abbiamo posto 5-6 allenatori, 3 non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Naturalmente, io ho parlato per quello che conoscevo, abbiamo scelto lui. Mi metto in mezzo anche io, perché non mi voglio tirare indietro, abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta, cioè partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Ho smesso di allenare proprio per questo, dico: "Va bene, se dobbiamo perdere un anno di costruzione, lo faccio ben volentieri". Per cui, noi ci aspettavamo quello che sta succedendo, cioè abbiamo preso dei giovani e quando dico abbiamo preso, è perché io e lui abbiamo scelto i giocatori. Tutti, non c’è stato un giocatore che è venuto e lui non lo sapesse o non lo approvasse. Per cui, noi abbiamo preso questo Ziolkowski, Ghilardi, Venturino, lo stesso Zaragoza, che all’ultimo, è vero, non potevamo prendere Rowe perché poi le combinazioni di mercato sono molte. Però è stato preso su sua richiesta. Cioè, tutto quello che abbiamo cercato di fare per dare all'allenatore una squadra che l’anno scorso è arrivata a un punto dalla Champions League e dei giovani da poter maturare. Se mi piacerà continuare, continuerò. Se sarò interpellato, continuerò. Se non sarò interpellato, me ne andrò, perché non è che sto qui a fare il garante di nessuno. Io amo la Roma, per cui come mi son fatto da parte come allenatore, sarò pronto a farmi da parte come senior advisor».