Friedkin, investimento da oltre un miliardo: obiettivo monte ingaggi da 100 milioni

Friedkin, investimento da oltre un miliardo: obiettivo monte ingaggi da 100 milioniVocegiallorossa.it
Oggi alle 08:59Rassegna Stampa
di Valerio Conti

La gestione economica della Roma sotto la proprietà Friedkin è stata caratterizzata da un forte impegno finanziario e da una progressiva opera di riequilibrio dei conti. Come scritto dal Corriere dello Sport, con l’attuale proprietà sono arrivati 62 calciatori in sei stagioni, con una spesa complessiva di 458 milioni di euro per competere ai massimi livelli, chiudendo il campionato per tre volte al 6° posto, una al 7° e una al 5°.

FRIEDKIN, INVESTIMENTO DA OLTRE UN MILIARDO: OBIETTIVO MONTE INGAGGI DA 100 MILIONI - Oltre agli investimenti sul mercato, i Friedkin hanno sostenuto anche i costi legati all’acquisizione del club da Pallotta, pari a 199 milioni di euro, operazione che ha incluso anche una parte significativa dei debiti pregressi per un totale di circa 591 milioni. Successivamente, attraverso una serie di operazioni finanziarie, rastrellamenti e un’OPA, la proprietà ha investito ulteriori 37 milioni per arrivare al controllo totale del club. Un impegno economico complessivo importante, che ha portato i Friedkin a coprire nel tempo le perdite di gestione attraverso ricapitalizzazioni per 824 milioni di euro, distribuite in varie tranche stagionali, dai 163 milioni del 2020-21 fino ai 50 milioni più recenti. Interventi continui che hanno permesso di garantire stabilità. Parallelamente, la proprietà ha dovuto rispettare anche i vincoli imposti dal Fair Play Finanziario, impegnandosi con l’Uefa a contenere il deficit entro i 60 milioni entro il 2026. Un obiettivo complesso, considerando le perdite iniziali: 185 milioni nel 2020-21 e 219 nel 2021-22, poi ridotte progressivamente a 103 milioni nel 2022-23, 81 nel 2023-24 fino ai 54 milioni dell’ultimo esercizio. Il percorso di risanamento è stato accompagnato anche da una razionalizzazione dei costi, in particolare del monte ingaggi, passato da circa 202 milioni lordi a una forbice tra i 130 e i 140 milioni attuali, con l’obiettivo di avvicinarsi progressivamente ai 100 milioni entro settembre. Una strategia che punta a garantire sostenibilità economica senza rinunciare alla competitività sportiva.