Desideri: "Totti deve tornare alla Roma. L'addio di Conti lascia un grande vuoto"

Desideri: "Totti deve tornare alla Roma. L'addio di Conti lascia un grande vuoto"Vocegiallorossa.it
Oggi alle 10:31Rassegna Stampa
di Redazione VGR

L'ex centrocampista della Roma Stefano Desideri ha parlato a Il Messaggero dell'addio di Bruno Conti e del possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma. Questo un estratto delle sue parole:

Nessuno meglio di lei conosce Bruno Conti. A fine stagione sarà addio con la Roma dopo oltre cinquant'anni: che vuoto lascerà?
“Io spero sia una decisione di Bruno. La Roma, con il suo addio, perde un grandissimo valore. Lascerà un grande vuoto e non devo dirlo io. Parla il lavoro che ha fatto, parlano i giocatori che sono nati e cresciuti nel settore giovanile. Con lui si è sempre puntato a far allenare bene questi ragazzi, a farli crescere anche mentalmente, a farli diventare sia giocatori che uomini. In tanti casi ci si è riusciti e credo che Bruno abbia fatto un immenso lavoro per questa squadra, prima da giocatore e poi da responsabile del settore giovanile.”

Quando si parla di bandiere della Roma come Bruno Conti, il pensiero va subito a Francesco Totti. Il suo ritorno nel club non è ancora definito: che ruolo gli affiderebbe?
"Francesco è il grande nome della Roma. Il suo ritorno, se avverrà, arriva anche un po’ tardi: ci si poteva pensare prima. Poi il ruolo si trova, parlando con la proprietà. È una figura importante e può ricoprire diversi incarichi. Spero solo che non torni esclusivamente per il centenario".

C'è il rischio che la Roma celebri il centenario senza alcuna bandiera in società.
“Sarebbe molto triste. Ma attenzione a non richiamare le bandiere solo per il centenario, perché sarebbe ancora più triste. La Roma e la sua storia non lo meritano. Noi tifosi siamo sempre stati legati alla squadra: abbiamo sofferto, vissuto tante delusioni e qualche soddisfazione, ma non abbiamo mai smesso di esserci. Per questo ci si augura che le scelte vengano fatte con intelligenza e buon senso.”