CONI, Malagò: "I miei messaggi con Friedkin? Ecco com'è andata"

15.04.2020 14:08 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
CONI, Malagò: "I miei messaggi con Friedkin? Ecco com'è andata"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Giovanni Malagò, presidente del CONI, è stato intervistato dall'edizione odierna de Il Tempo. Ecco uno stralcio delle sue parole:

Lei si era espresso su Friedkin a ridosso di un passaggio di proprietà che sembrava fatto. Sviluppi?
"Quando la situazione stava andando verso la chiusura, e premetto che il signor Friedkin non lo conosco, ho ricevuto da diverse persone amiche delle telefonate che mi aggiornavano sugli sviluppi. Qualcuno aveva detto a Friedkin che una volta chiuso, una delle prime cose importanti da fare era incontrare il sottoscritto".

E…
"E niente, mi sono detto felice e che avrei fatto il possibile: ma sia chiaro lo avrei fatto anche se ci fosse stato un gruppo straniero che stava per acquistare una qualsiasi altra società. Poi queste persone mi hanno chiesto se potevano dare i miei riferimenti agli americani e così ci siamo sentiti e whatsappati tanto con il signor Friedkin quanto con il figlio. Dopodiché non ho più sentito nulla e sono fermo a quello".

Cosa pensa del suo amico Totti che vuol fare il procuratore?
"Francesco lo sento molto spesso, non è arrivato a questa decisione a cuor leggero, si è concesso un periodo sabbatico per prendere le sue decisioni, se fare il dirigente, l’allenatore o il procuratore. Ritiene, anche a ragione, di avere un fiuto e un occhio particolari per i giovani talenti. La sua scelta è legata soprattutto al fatto di voler andare avanti in qualcosa che sa fare e che gli piace".

De Rossi sembra invece già avviato verso la strada della panchina: farà l’allenatore.
"Mi sembra che le dichiarazioni di Daniele lo abbiano fatto capire chiaramente. Anche io penso che lui abbia le caratteristiche giuste e credo che si iscriva al corso per allenatori, cosa che per esempio Francesco non ha voluto fare".