Caso D'Amico-Percassi, la Procura Federale ascolterà testimoni e diretti interessati

Caso D'Amico-Percassi, la Procura Federale ascolterà testimoni e diretti interessatiVocegiallorossa.it
Oggi alle 13:09Rassegna Stampa
di Marco Campanella
Roma-Atalanta, caso D’Amico-Percassi: la Procura Federale ascolterà i protagonisti e i testimoni dopo il confronto acceso avvenuto fuori dall’Olimpico.

Il clima acceso di Roma-Atalanta non si è esaurito con il triplice fischio dell’Olimpico. Dopo la vittoria in rimonta dei giallorossi firmata da Matias Soulé e il parapiglia finale che ha portato all’espulsione di Gaetano, un altro episodio avrebbe acceso gli animi lontano dal campo.

CASO D'AMICO-PERCASSI, LA PROCURA FEDERALE ASCOLTERÀ TESTIMONI E DIRETTI INTERESSATI

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il confronto sarebbe avvenuto all’esterno dello stadio, nella zona riservata all’uscita delle delegazioni. Protagonisti il direttore sportivo della Roma Tony D’Amico e l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, con il dirigente nerazzurro che avrebbe raggiunto il suo ex collaboratore per un faccia a faccia dai toni molto accesi.
Le ricostruzioni dell’accaduto, però, sarebbero differenti. Da una parte si parla di una discussione particolarmente animata, con parole pesanti rivolte soprattutto nei confronti di D’Amico; dall’altra, Percassi avrebbe descritto l’episodio come un semplice confronto acceso. La vicenda è già stata segnalata alla Procura Federale, che ascolteranno a partire da oggi i diretti interessati e alcuni presenti, compresi gli steward intervenuti per riportare la calma.
Un'ipotesi che viene confermata anche sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, che conferma la possibilità che il Procuratore Federale, Giuseppe Chiné, possa valutare il caso e aprire un fascicolo per ascoltare i testimoni a partire da oggi e anche i due dirigenti sportivi.