Pisilli: "Arrivare al quarto posto alla fine del girone d'andata è bello. La Champions sarebbe un traguardo importante"

Pisilli: "Arrivare al quarto posto alla fine del girone d'andata è bello. La Champions sarebbe un traguardo importante"Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 20:16Interviste
di Benedetta Uccheddu

Pisilli ha parlato ai microfoni di Sky nel post partita di Lecce-Roma. Queste le parole del centrocampista: 

Quanto sei soddisfatto della tua reattività in questo momento?
«Abbastanza. Potevo fare una partita ancora migliore, ovviamente c’è sempre da migliorare. Era la mia prima partita da titolare in campionato, forse non avevo tutti i 90 minuti nelle gambe, ma mi ha fatto molto bene giocare una partita intera».

Senti Nicolò, è il momento di un primo bilancio di questa stagione della Roma. Lotta al quarto posto, in linea con gli obiettivi: ti aspettavi qualcosa di più o di diverso?
«Penso che se all’inizio ci avessero detto che alla fine del girone d’andata saremmo stati quarti, per noi sarebbe stata una bella cosa. Ovviamente si può sempre puntare più in alto, però arrivare quarti già alla fine del girone d’andata, e continuare così fino alla fine del campionato, significherebbe Champions. Per noi è un traguardo importante».

Pisilli a DAZN 

Quanto era importante per voi, dopo questo momento difficile soprattutto fuori casa, dare una risposta? Lo ha detto anche Ferguson: ci tenevate particolarmente?
«Sì, sicuramente. Venivamo forse dal periodo più difficile della stagione, perché avevamo iniziato molto bene e poi siamo leggermente calati, soprattutto fuori casa. Oggi era molto importante dare una risposta e portare a casa i tre punti».

Che stagione è, anche dal tuo punto di vista? Siete quarti, ma tu hai giocato meno rispetto alla scorsa stagione: che bilancio fai?
«Siamo quarti e penso che, se a inizio anno ci avessero detto che alla fine del girone d’andata saremmo stati quarti, sarebbe stato un bilancio positivo. Dobbiamo continuare così e cercare di ripetere il girone d’andata che abbiamo fatto, perché significherebbe entrare in Champions quasi sicuramente. A livello personale è vero che ho giocato poco, però mi sono allenato con compagni molto forti e sotto un mister molto forte. Al di là del fatto di aver giocato meno, sento comunque di essere cresciuto molto».