Massara: “C’è voglia di ripartire subito, di trasformare la delusione in energia positiva”

Massara: “C’è voglia di ripartire subito, di trasformare la delusione in energia positiva”Vocegiallorossa.it
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di Mattia Grieco

Federic Massara ha parlato nel prepartita di Roma-Lecce.

Massara a Sky Sport

Cosa vi siete detti? Cosa vi ha detto Ryan Friedkin su quella nottata europea?
«Ma c'è la volontà di ripartire subito, di trasformare la delusione in energia positiva e chiudere bene il campionato, chiudere in crescendo così come abbiamo fatto per lunghi tratti di questa stagione».

Ma ci sono tanti tanti centrocampisti, qualcuno in crescita, Pisilli convocato in Nazionale, qualcuno tipo El Aynaoui, da cui ci si aspettava probabilmente di più. Ci fa una riflessione su queste due tendenze?
«Sono due giocatori forti che hanno fatto bene entrambi. El Aynaoui ha fatto molto bene nella prima parte del campionato, è partito in Coppa d'Africa, e tra l'altro si è posto all'attenzione del calcio internazionale come uno dei migliori giocatori di quella competizione. Proprio in quel periodo in cui c'erano più spazi, Pisilli ha trovato la possibilità di giocare con continuità, dimostrando tutte le sue qualità».

La difesa dava delle garanzie, fino a un certo punto, enormi. Che cosa è cambiato, cioè vista dall'alto, vista dal campo, come può fare lei, che cosa è cambiato secondo lei nella tenuta della squadra?
«È vero che questo è un aspetto sul quale riflettere, perché effettivamente proprio nel momento in cui davanti abbiamo molti infortunati, quattro giocatori titolari che vengono a mancare, in realtà poi abbiamo trovato una maggiore prolificità, anche l'arrivo di Malen ha molto aiutato, e invece abbiamo perso un po' di quella solidità difensiva. Però non ridimensionerei questo cambiamento al solo aspetto dei difensori, ma riguarda tutta una fase di squadra che ha evidentemente sofferto un po' di più. È un aspetto sul quale il mister sta lavorando per cercare di ritrovare quella capacità di non subire gol che ci ha accompagnato per lunghissimi tratti della stagione».

L'Italia si gioca l'accesso a un mondiale che manca da troppo tempo e non c'è stato invece tempo per dare qualche giorno in più, trovare modo per fermarsi e dare un po' più importanza alla Nazionale. Poi ci si divide su questo tema, eh? Però dico, si è andati dritti fino all'ultimo, adesso Gattuso da domani avrà due allenamenti pieni prima della gara contro l'Irlanda del Nord. Voi che pensate in merito a questo? Perché poi il calendario concede poco effettivamente.
«Eh beh, effettivamente il tema del calendario è un aspetto critico, perché non si riescono a trovare date e quindi è veramente difficile poter trovare anche degli spazi per i nostri commissari tecnici. Anche se siamo tutti d'accordo, è un aspetto chiave riuscire a qualificarsi per il mondiale per tutto il nostro movimento, ma il tema del calendario è ancora più ampio, riguarda anche il numero delle squadre in Serie A e quindi ci sono tantissime discussioni che finora non hanno prodotto degli spazi che siano buoni anche per la Nazionale».

Massara a DAZN

Direttore, vorremmo partire dall’incontro con la dirigenza, alla presenza anche di Ryan Friedkin. Cosa vi siete detti, considerando anche questo momento delicato?
«C’è la volontà di ripartire dopo questa delusione e di trasformare il rammarico in energia positiva per chiudere bene queste partite. Abbiamo ancora degli obiettivi e dobbiamo ritrovare quel trend positivo che ci ha accompagnato per larghi tratti della stagione».

Questa squadra ha sempre reagito anche dopo sconfitte pesanti. Dal punto di vista emotivo e mentale, che Roma si aspetta oggi?
«È quello che ci aspettiamo. Ogni volta che questa squadra ha avuto delle battute d’arresto è sempre ripartita bene. Ha sempre dato tutto in campo e ci auguriamo che anche dopo questa delusione possa tornare a esprimere quelle prestazioni che ci hanno portato risultati. Nonostante le fatiche di giovedì sera, ci aspettiamo una grande voglia di reagire e di ottenere un risultato importante».

Sul tema degli infortuni: è un periodo complicato, con diverse assenze anche importanti. Ne avete parlato in ottica presente e futura?
«Gli infortuni fanno parte del calcio e capitano a tutte le squadre, soprattutto in questa fase della stagione, con tante partite già disputate. Il rammarico è che siano concentrati nello stesso reparto, quello offensivo, e che riguardino giocatori molto importanti. È una situazione che abbiamo dovuto affrontare, ma non siamo gli unici: dobbiamo comunque essere in grado di trovare le risorse per fare meglio».