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Il "tesoretto" Champions da solo non svolta il calciomercato

Il "tesoretto" Champions da solo non svolta il calciomercatoVocegiallorossa.it
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Oggi alle 17:30Primo piano
di Luca d'Alessandro

«La Champions ti porta più risorse, tutti vogliono arrivare in Champions esclusivamente per quel motivo. Fino a qualche anno fa, il quarto posto non importava a nessuno. Ora, invece, è diventato fantastico arrivare quarto, terzo o secondo. Con la Champions hai più possibilità di operare sul mercato. Però non è l'unica cosa. Il mondo è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche senza risorse così importanti».

A una partita dal possibile ritorno in Champions League della Roma, le parole di Gasperini dette in conferenza stampa prima del match contro il Parma, partita che se tutto dovesse andare secondo le previsioni sarà ricordata come una delle partite chiave della stagione, con i giallorossi dalla possibile Conference League al raggiungere a pari punti il Milan, prima del sorpasso alla Juventus nel derby, tornano attuali. 

Dopo tanti anni la Roma potrà avere a disposizione il famoso "tesoretto" Champions da oltre 40 milioni di euro per risollevare i conti di un club costretto ancora una volta entro fine giugno a dover rispettare i paletti del FFP. Problemi iniziati proprio quando la Roma poté spendere milioni e milioni di euro subito dopo l'apice dell'era made in USA con la semifinale di Champions persa col Liverpool. Da lì in poi le scelte hanno portato alla sistuazione odierna. Segno che, avere risorse è sempre un bene, ma è ancora più importante il saperle far fruttare, anche perché, se giocatori come Robinio Vaz sono costati 25 milioni euro, il famoso "tesoretto" iniziale che darà la coppa europea più prestigiosa serve, ma non ti svolta il calciomercato. Specie se bisognerà allestire una squadra per la Champions, con la Roma che ha patito e non poco il doppio impegno Conference/Europa League-Serie A in questi ultimi anni. 
Ecco come i vari rinnovi di Celik, Pellegrini, Mancini, Cristante e Dybala siano diventati dei rinnovi strategici. Ecco perché, sarà importante come mai prima d'ora, accontentare le richieste di Gasperini, ricordandosi ogni volta come un giocatore fortemente voluto dal mister come Malen, lasciato partire dalla squadra che poi ha vinto l'Europa League, sia stato devastante e fondamentale per rilanciare le ambizioni Champions della Roma.