Cambio Campo - Spezzani: "Il Sassuolo contro le big ha fatto sempre bene, ma le assenze pesano. Raspadori? La Roma fa un affare, è un giocatore incredibile”
Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.
L’ospite di oggi è Valentina Spezzani, giornalista della Gazzetta di Modena, con la quale abbiamo parlato di Roma-Sassuolo.
Siamo al giro di boa della stagione: come giudichi il girone d’andata del Sassuolo e cosa ti aspetti da quello di ritorno?
"Il girone d’andata del Sassuolo è stato sicuramente ottimo. Forse in pochi ci fanno caso, ma di fatto quest’anno il Sassuolo è una neopromossa. È vero che, prima della retrocessione, aveva disputato molti campionati consecutivi in Serie A, ma resta comunque una squadra rientrata dalla B. Chiudere il girone d’andata a 23 punti rappresenta quindi un traguardo importante".
Il Sassuolo ha affrontato la Roma lo scorso 26 ottobre. Da allora è cambiato qualcosa nella squadra di Fabio Grosso? Che tipo di Sassuolo dobbiamo aspettarci all’Olimpico?
"Sicuramente è una squadra diversa quella che affronta la Roma adesso rispetto a quella del 26 ottobre, una squadra più rodata e più consolidata. Però è anche una squadra con più infortunati, perché comunque è senza Berardi, senza Thorstvedt, senza Candé, senza Volpato. Quindi è una squadra più rodata dal punto di vista del gioco, con più certezze, ma anche con più difficoltà dal punto di vista numerico".
L’ultima vittoria del Sassuolo risale al 6 dicembre: come ti spieghi questo momento complicato attraversato dal club emiliano?
"Il Sassuolo non vince dal 6 dicembre, però in mezzo ha fatto tante ottime prestazioni. Ha pareggiato con il Milan a San Siro e poteva essere qualcosa di più, stessa cosa per il pareggio con il Bologna al Dall’Ara.
Diciamo che il passo falso è stato sicuramente quello con il Torino in casa. Per quanto riguarda la sconfitta con la Juventus, il Sassuolo c’è arrivato senza Berardi, senza il suo sostituto naturale che è Volpato; Thorstvedt si è rotto a partita in corso. Davanti c’era comunque una Juve molto motivata dopo il pareggio con il Lecce. Quindi, nel complesso, non lo vedrei come un momento di crisi: sicuramente è un momento in cui bisogna stringere i denti, ripeto, per i tanti infortunati. Però, nell’economia di una stagione di una neopromossa, ribadisco, sono momenti che ci stanno".
In vista della sfida dell’Olimpico, quanto peseranno le numerose assenze, in particolare quelle di Berardi e Thorstvedt?
"Le assenze peseranno molto all’Olimpico. Poi ovviamente è anche vero che il Sassuolo, contro le squadre sopra di lui in classifica, ha sempre fatto buone prestazioni e quindi magari riuscirà a sopperire a queste assenze anche con il gioco.
Bisognerà vedere quante energie fisiche e mentali sono state spese dopo la sconfitta con la Juventus. Non ci sarà neanche Volpato, perché comunque ricordiamo che, al di là del fatto che non c’è Berardi, al momento manca anche quello che è il suo sostituto naturale".
La Roma è vicina all’acquisto di Giacomo Raspadori, giocatore che a Sassuolo conoscono molto bene: che tipo di calciatore devono aspettarsi i tifosi giallorossi? E, se possibile, hai un aneddoto legato a lui? Come lo vedi sotto la guida di Gasperini?
"Se la Roma prenderà Raspadori, farà sicuramente un ottimo affare, perché è un giocatore incredibile, con una grande duttilità. I numeri della sua carriera parlano per lui: alla fine ha sempre fatto bene, anche quest’anno con l’Atletico, pur avendo giocato poco.
È un giocatore cresciuto a Sassuolo: è arrivato nel 2009 ed è rimasto fino al 2022, quindi il Sassuolo ha visto tutta la sua crescita e la sua ascesa. Ha fatto un esordio in Serie A incredibile, giocando sempre come se fosse un veterano. Alla fine, con il Sassuolo, in 76 partite ha realizzato 18 gol e 9 assist, giocando in tantissimi ruoli diversi, da esterno, da punta e da seconda punta.
Prima ancora che come giocatore, se arriverà a Roma, si apprezzerà ancora di più come uomo: è un ragazzo perbene, che si impegna sempre molto e mostra una serietà incredibile. Tra l’altro ha segnato il suo primo gol proprio contro la Lazio, quindi credo che questo sia un ulteriore plus per i tifosi giallorossi".
A proposito dei giallorossi, che ne pensi della nuova Roma di Gasperini? Secondo te il quarto posto è un obiettivo alla portata oppure vedi le rivali più attrezzate?
"Credo che la lotta per il quarto posto sarà abbastanza serrata, però è anche vero che si sta creando un bel solco, perché comunque già dal sesto al settimo posto ci sono cinque punti in questo momento. Dal sesto all’ottavo ce ne sono sette.
Diciamo quindi che le prime stanno facendo bene, ed è chiaro che la Roma dovrà giocarsela con la Juventus e con il Como, perché i numeri dicono che anche quest'ultimi sono lì. Giocarsela con la Juventus, soprattutto, non è mai facile. Però, insomma, la Roma ha tutte le carte in regola per farlo e, se veramente arriverà anche Raspadori con il mercato di gennaio, sicuramente avrà un’arma in più a disposizione".
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