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Che impatto di Malen alla Roma. Ora obiettivo Champions con un occhio a Lautaro

Che impatto di Malen alla Roma. Ora obiettivo Champions con un occhio a LautaroVocegiallorossa.it
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Oggi alle 15:05Primo piano
di Maurizio Rasa

La Roma, in questo momento, sta attraversando un periodo complicato, ma se è ancora in corsa per un posto nella prossima Champions League lo deve soprattutto ai gol di Donyell Malen, che coi suoi gol ha reso meno evidenti le difficoltà della squadra.

L’IMPATTO DI MALEN – Il numero 14 giallorosso, infatti, ha già messo a segno 10 gol in Serie A da quando è arrivato, piazzandosi al quarto posto della classifica marcatori e regalando al campionato italiano la prima tripletta della stagione alla 32esima giornata contro il Pisa. Con i suoi gol Malen è riuscito a portare ai giallorossi 11 punti e potevano essere anche di più se non fosse stato per i pareggi negli ultimi minuti con Napoli e Juventus, dove siglò una doppietta con la squadra di Conte e segnò il gol del 3-1 contro i bianconeri. Questi numeri lo rendono anche il giocatore più prolifico, insieme a Ibrahimovic per ora, tra quelli arrivati a campionato in corso a gennaio. Impatto decisamente devastante che ha già convinto la società a puntare su di lui per il futuro confermando la volontà di esercitare il riscatto di 25 milioni concordato con l’Aston Villa. E da questo passo inizierà anche la sfida più importante del giocatore olandese, ossia quello di riuscire a riconfermarsi anche nella stagione successiva.

UN FUTURO DA CONFERMARE – Anche perché il campionato italiano, nella sua storia recente, è ricco di giocatori che hanno fatto benissimo appena arrivati per poi perdersi col passare del tempo. Un esempio è Krzysztof Piątek, arrivato al Milan dal Genoa nel gennaio del 2019 e che segnò 9 reti in rossonero al suo arrivo per poi perdersi completamente l’anno dopo ed essere venduto all’Herta Berlino nel gennaio del 2020. Oppure si può citare Musa Barrow, passato dall’Atalanta al Bologna nel gennaio del 2020 per poi non riuscire a ripetersi negli anni successivi dopo i 9 gol messi a segno appena arrivato. Storie diverse assolutamente, anche perché Piątek era appena arrivato dalla Polonia ed era alla prima esperienza in Italia e Barrow era ancora un giovane che si divideva tra Primavera e prima squadra, mentre Malen ha già dimostrato il suo valore giocando per PSV, Borussia Dortmund e Aston Villa.

È certamente presto per parlare di futuro e soprattutto della prossima stagione, in particolar modo quando, a sei giornate dalla fine, la Roma è a tre lunghezze dalla zona Champions. Qualificazione che passa soprattutto dai gol di Malen che, con Lautaro infortunato, può trovare stimolo anche nel provare a colmare il divario che divide lui dall’argentino per la testa della classifica marcatori.