Roma Primavera, Paratici: "Mi sentivo che avrei segnato. Devo migliorare nel legare il gioco"
Al termine di Roma-Napoli Primavera, ha parlato il giallorosso Paratici ai canali ufficiali del club. Di seguito, le sue parole.
Ci racconti le tue emozioni sulla gara?
“Sono molto contento di aver fatto gol perché per un attaccante è fondamentale. Ero un po’ giù perché in dieci presenze non avevo ancora segnato, ma è arrivato oggi e, ti dico la verità, quando sono entrato me lo sentivo. Potevo fare anche il secondo, quindi sono un po’ dispiaciuto per quello, però sono molto soddisfatto”.
Sei stato un pericolo costante in area: è questa la tua caratteristica principale? Dove devi migliorare?
“Sì, penso sia la mia dote principale. So muovermi in area e cerco sempre la porta. Però credo di dover migliorare nel giocare fuori dall’area, nella protezione della palla. Oggi è importante essere attaccanti completi: non basta più solo stare dentro l’area. Devo crescere nel gioco lontano dalla porta e nelle giocate con la squadra”.
Sei un 2008: quanto è difficile l’impatto con il campionato Primavera?
“L’impatto si fa sentire, soprattutto rispetto all’Under 18, dove non ci sono giocatori così grandi fisicamente. Il Napoli, per esempio, aveva anche qualche 2006, quindi la differenza si nota. Bisogna cercare di giocarsela sulle proprie qualità senza andare troppo allo scontro fisico. Sicuramente l’impatto è più forte rispetto all’Under 18”.
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