Tenere a mente the big picture

07.09.2022 08:03 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
Tenere a mente the big picture
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Nuovo appuntamento con i podcast di VoceGialloRossa.it: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, approfondiremo con le voci dei nostri redattori uno dei temi più importanti della giornata.

Sarà interessante vedere il turnover che opererà José Mourinho nelle prossime settimane. A cominciare dalla gara di Europa League di giovedì contro il Ludogorets.

CHI POTREBBE RUOTARE - Partiamo dalla difesa, che sembra scontata sulla carta vista anche l’assenza di Kumbulla, ma che potrebbe riservare delle sorprese qualora il tecnico portoghese volesse schierare uno tra Vina e Cristante in difesa. Bisognerà poi vedere se Mourinho continuerà a turnare entrambi gli esterni, con Celik e Zalewski che potrebbero trovare spazio, con il turco che in questo momento sembra più pronto e brillante rispetto a Karsdorp.
In mezzo al campo, invece, potrebbe esserci l’esordio dal primo minuto di Camara per far rifiatare uno tra Cristante e Matic, coppia nata per necessità ma che si incastra male.
Lo ripetiamo ancora una volta: l’infortunio di Wijnaldum è una tegola tremenda perché è il giocatore che avrebbe potuto cambiare totalmente, rivoltare, il centrocampo, tallone d’Achille dello scorso anno.
Il pranzo si fa con gli ingredienti a disposizione e Camara avrà il compito di dare quel dinamismo che, in questo momento, manca tremendamente in mezzo al campo.
Da vedere chi giocherà in attacco tra Abraham e Belotti. Il primo ha un problema alla spalla e ha iniziato così e così la stagione. Nulla di grave, considerando che anche lo scorso anno partì lentamente, mentre Belotti è alla ricerca del primo gol.
Ma sarà interessante soprattutto vedere il piglio con cui scenderà in campo la Roma dopo la batosta di Udine, batosta arrivata per merito degli avversari ma, soprattutto, per demeriti dei giallorossi.

VISIONE D'INSIEME - Guai a lasciarsi trascinare dalla roboante sconfitta, perdendo di vista the big picture, come dicono gli inglesi, la visione d’insieme, le potenzialità della squadra, le individualità, anche i suoi limiti ma, in generale, la forza che ha dimostrato lo scorso anno e nelle prime uscite di questa stagione.