La scuola italiana, i consigli di Mou e ora Thiago Silva come tutor: il momento d'(verde)oro di Ibanez

22.09.2022 11:34 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
La scuola italiana, i consigli di Mou e ora Thiago Silva come tutor: il momento d'(verde)oro di Ibanez
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

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Nonostante la Roma venga dalla sconfitta contro l'Atalanta, la fase difensiva dei giallorossi ha fornito e sta fornendo, eccezion fatta per la disfatta di Udine, delle buone prestazioni. Lo dimostra il dato della parate in Serie A, dove Rui Patricio è penultimo, con appena 11 in 7 partite. 

Tra tutti però c'è chi sta attraversando un momento d'oro, o meglio, verdeoro vista la prima convocazione con la maglia del Brasile: Roger Ibanez. 

Sempre presente con Mourinho, il difensore brasiliano è cresciuto molto col tecnico portoghese, tanto da ringraziarlo pubblicamente, in conferenza stampa, per i consigli che lo hanno aiutato a migliorare fino alla chiamata del Brasile. 

Ibanez è migliorato sulla marcatura, tanto che in un'ipotetica Roma con la difesa a 4, sarebbe lui a fare coppia con Smalling e non Mancini. Una cosa già vista all'Allianz Stadium, quando riuscì a limitare Vlahovic, uno dei migliori attaccanti del campionato italiano. 

Migliorato non vuol dire che non abbia ancora i suoi limiti, perché di base, l'indole resta del difensore brasiliano, pronto a proiettarsi nella metà campo avversaria. Non è un caso che Ibanez sia il quarto miglior giocatore della Serie A per recuperi (77) e abbia subito più falli lui di Dybala. Basta immaginare il suo modo di giocare classico: il tentativo di anticipo che spesso è una lettura anticipata dell'azione e, una volta riconquistata la sfera, si proietta palla al piede in avanti come un attaccante aggiunto. Un qualcosa che ha portato Ibanez ad avere, soltanto nell'ultima gara contro l'Atalanta (eletto dai nostri lettori come #IlMiglioreVG) due occasioni da gol da 0,40 e 0,61 nel sistema basato sugli expected goals. 

Oltre a giocare nel campionato che lui ha eletto come "la culla della fase difensiva" e avere un mister come Mourinho, adesso potrà imparare da un'icona come Thiago Silva, che a sua volta ebbe, in Italia, al Milan, un maestro come Nesta da cui apprendere. Tutti segnali che portano a un'ulteriore crescita del calciatore.