Le pagelle di Roma-Feyenoord 5-3 d.t.r.

23.02.2024 10:32 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Le pagelle di Roma-Feyenoord 5-3 d.t.r.
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Vocegiallorossa.it vi propone LIVE le pagelle di Roma-Feyenoord. Al termine della gara, saranno pubblicate le pagelle integrali.

LE PAGELLE DI ROMA-FEYENOORD

Svilar 9: un paio di buone parate durante la partita ma poi conquista, definitivamente, Roma parando qualsiasi oggetto volante non identificato. Scatenato.

Karsdorp 5,5: inizia male la sua serata. Suo, infatti, il passaggio intercettato da cui prende il via il contropiede che porta al vantaggio olandese. Karsdorp spinge nel primo tempo, mettendo in mezzo un paio di cross interessanti che, per poco, non portano al gol. Dal 67’ Celik 6: copre con diligenza, spinge con molta volontà.

Llorente 6: gioca nell’inusuale posizione di centrodestra e se la cava abbastanza bene, trovando anche un paio di filtranti interessanti. È costretto a lasciare il campo nel finale, a causa di un colpo alla testa. Dal 85’ Ndicka 6: torna dalla Coppa d’Africa e fa vedere di essere in buona salute. Si trova a suo agio

Mancini 6,5: aggredisce, riaggredisce, lotta, sgomita e fa il suo lavoro con attenzione fino all’ultimo secondo. Parte sul centrosinistra, una posizione inusuale per lui, per poi tornare sul centrodestra dopo l’ingresso di Ndicka.

Spinazzola 6,5: gioca una buona partita, mettendo in difficoltà il Feyenoord dalla sua parte. Diligente anche in fase difensiva. Dal 106’ Angelino 6: spinge e prova a rendersi pericoloso sulla sua fascia.

Cristante 7: freddo in occasione dei rigori al termine di una partita combattutissima. Sfiora il gol in un paio di occasioni, una delle quali su lancio millimetrico di Pellegrini.

Paredes 7: letteralmente rinato con la guida di Daniele De Rossi. Glaciale in occasione del calcio di rigore, calciato in maniera sublime.

Pellegrini 8: subito in palla, va alla ricerca dello spazio e lo trova quando, con un contromovimento, si libera dell’avversario, riceve palla e trova la perla del gol del pareggio. Subito dopo, una sua verticalizzazione al bacio pesca Cristante. In fase difensiva, annulla Wieffer e costringe Slot, nella ripresa, a fare un cambio per postare lo stesso Wieffer più avanti, liberandolo dalla marcatura del capitano giallorosso. Dal 71’ Aouar 6: deve scrostare un po’ di ruggine. Ha qualche sussulto positivo, ma non riesce a tenere lo stesso livello di Pellegrini.

Dybala 6,5: primo tempo in ombra per l’argentino, che sale di tono nella ripresa, regalando sprazzi di bel calcio. Dal 102’ Baldanzi 6: minuti importantissimi che gli serviranno per maturare ed avere esperienza.

Lukaku 5,5: partita faticosa contro Hancko ma ha il merito di allungare sempre la difesa avversaria. Poi, nel finale, sfiora due volte il gol, prima di calciare malissimo il rigore, che avrebbe potuto decidere negativamente il match. Si dispera come un matto ed esulta come un bambino, con De Rossi, a fine gara, consapevole di non aver rovinato la stagione giallorossa.

El Shaarawy 6: ha una buona occasione nel primo tempo, con palla di poco fuori. Corre tanto, aiuta molto in fase difensiva, e nella ripresa attacca molto la profondità senza riuscire a concretizzare. Bravo nell’uno-due che manda quasi Lukaku in porta. Dal 91’ Zalewski 7: un paio di cose così e così in campo, ma poi trasforma il rigore decisivo, con il pallone che pesava quintali, e fa letteralmente esplodere la città eterna.

De Rossi 7,5: la Roma avrebbe meritato di passare nei tempi regolamentari e questa è già un’ottima notizia. Supera a pieni voti il suo primo esame da allenatore della Roma e va a prendersi l’abbraccio di tutta la curva. Abbraccia subito Lukaku, si coccola i suoi giocatori sia in campo, sia fuori.