CSKA Sofia-Roma 2-3 - Le pagelle del match

10.12.2021 18:30 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
CSKA Sofia-Roma 2-3 - Le pagelle del match
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Vocegiallorossa.it vi propone i voti LIVE del match contro il CSKA Sofia. Al termine dell'incontro, saranno pubblicate le pagelle della partita.

Fuzato 4,5: incolpevole sul gol subìto ma ha pesantissime responsabilità sulla seconda rete dei bulgari. Un errore fortunatamente senza conseguenze ma che ha causato un brivido lungo la schiena dei tifosi giallorossi lungo più di un minuto.

Mancini 6: qualche disattenzione negli ultimi minuti ma una partita nel complesso sufficiente.

Ibanez 6: anche lui, come Mancini, una partita buona ma con alcune sbavature.

Kumbulla 6: gara ordinata da parte del difensore albanese.

Karsdorp 6,5: molto bene in fase offensiva, soprattutto nel primo tempo, con qualche difficoltà in marcatura.

Bove 7: brillante, attento, intelligente. Propizia il secondo gol giallorosso e recupera il pallone da cui nasce l’azione che porta Borja Mayoral a siglare quasi la sua doppietta. Dal 57’ Villar 6: torna in campo per più di mezz’ora limitandosi a gestire la partita, con la testa di tutti i calciatori alla gara tra Zorya Luhansk e Bodø/Glimt.

Cristante 6: perde di vista Catakovic in occasione del primo gol bulgaro. Un pochino distratto.

Veretout 6,5: bene soprattutto nel primo, con alcune incursioni interessanti nel corridoio sinistro.

Vina 6,5: bene quando si butta in avanti, come in occasione dell’assist per il gol di Borja Mayora. Così e così in fase di marcatura, ma non è una novita.

Borja Mayoral 7: viene rispolverato dal primo minuto e gioca un’ottima partita, impreziosita dal colpo di tacco vincente. Peccato solo per non aver siglato la doppietta con quella conclusione sparata alta davanti al portiere. Ottimo rientro. Dal 67’ Shomurodov SV.

Abraham 7: segna due gol con precisione e cinismo. Efficiente. Dal 67’ Zaniolo SV. Dal 85’ Darboe SV.

Mourinho 7: vince facilmente e ottiene un insperato primo posto. L’aveva detto, la Roma doveva fare il suo e non avere rimpianti sperando nelle buone notizie dall’Ucraina. Che sono arrivate, una volta tanto. Ci voleva proprio una buona notizia in casa Roma.