Coppa Italia Femminile - Juventus-Roma 3-2 - Le pagelle del match

25.04.2021 23:15 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Coppa Italia Femminile - Juventus-Roma 3-2 - Le pagelle del match
© foto di Luciano Sacchini

Ceasar 6,5: pronti via ed è decisiva in uscita bassa su Hurtig e si ripete nel finale del primo tempo con un colpo di reni su Sembrant. Una parata che tiene aperta la qualificazione in un momento del match in cui è importante non subire il raddoppio che avrebbe potuto incidere molto mentalmente. 

Soffia 7: tornata sulla fascia destra, di sua competenza rispetto a quando viene adattata a sinistra, gioca una gara da veterana, sul campo più difficile d'Italia. Spinge molto più della sua collega di fascia, Bonfantini. Si propone in avanti senza timore, tenta il tiro e trova anche l'assist giusto per il gol di Lazaro (annullato per fuorigioco). Esce per infortunio. Dall'88' Erzen: SV. 

Swaby 6: non è facile affrontare l'attacco della Juventus per nessuno. La sua fisicità però è sempre importante e lo si capisce bene, quando la Roma subisce 2 reti, con lei sostituita. Dall'88' Pettenuzzo: SV. 

Linari 6: "Noi siamo la Roma!". È scatenata a fine gara ad aizzare i cori con le compagne. In campo ha sulla coscienza un paio di gol della Juventus, sbagliando il tempo sulle palle alte, ma è preziosissima a servire l'assist per il gol di Thomas che vale una finale di Coppa Italia. 

Bartoli 6,5: l'out di sinistra è di quelli importanti con lei a spingere insieme a Serturini. Esce fuori soprattutto nel primo tempo, dove la grinta e la sua voglia servirebbe a tutta la squadra. Di fatto è la prima a non mollare e a dare l'esempio. 

Giugliano 6,5: torna a iniziare l'azione dal basso, avendo sulle proprie spalle e nei piedi le geometrie di una squadra intera. Il campo sintetico con un rimbalzo fatto di gommini, non la aiutano inizialmente e deve trovare le misure. Nel secondo tempo sale la qualità del gioco fino all'assist da calcio d'angolo per la testata di Lazaro, nel gol che chiude la qualificazione. 

Bernauer 6: non la solita che vuole ogni pallone passare dai suoi piedi. Deve fornire maggiore copertura ed equilibrio alla squadra visto che senza Andressa, Thomas partecipa poco alla fase difensiva. 

Bonfantini 6: poco decisa nel colpire di testa da due passi. In una gara del genere si evidenzia un carattere ancora da formare. Brava quando può andarsene palla al piede sulla fascia destra. Da un suo cross arriva una grande occasione non sfruttata da Thomas. Dal 77' Banusic 6: entra lei e la Roma segna due gol. Talismano. 

Thomas 7,5: gioca dietro a Lazaro. Lei, jolly dell'attacco giallorosso cala l'asso al momento giusto. Così come realizza nel finale il gol vittoria al Tre Fontane, è brava a girare in porta la spobda di Linari. La migliore della squadra nel doppio confronto. 

Serturini 7: "Ce ne andiamo in finale". Anche lei canta tutta la sua gioia a fine partita. Motorino perpetuo sulla fascia sinistra, gioca una partita al servizio della squadra, servendo assist per le compagne. Ragazza che abbina alla corsa, a un gran tiro, un'ottima grinta. Si procura e calcia il corner che dà vita al pareggio di Thomas. Prova il colpo di punta da grande calciatrice, ma Giuliani le dice no. 

Lazaro 7: la bombera della Roma. Timbra il match con la specialità della casa, il colpo di testa in anticipo sui difensori. Così si è presentata nella prima gara della stagione, contro il Sassuolo, così manda la Roma in finale di Coppa Italia contro il Milan. 

Bavagnoli 8: la finale è il coronamento di un progetto iniziato proprio contro la Juventus in semifinale di Supercoppa. A questo vanno aggiunte le difficoltà di una stagione in cui ha visto il proprio centrocampo ridotto all'osso a causa dei tanti infortuni. Anche nella partita più difficile della stagione ha dovuto fare a meno di Andressa e Ciccotti. Quando però la squadra è con te e tu sei in grado di iculcarle quella mentalità di cui per tanto tempo ne ha fatto il suo maggior obiettivo, ecco che nonostante le difficoltà, nonostante ti trovi sotto dopo 45' contro la Juventus, torni in campo e conquisti la finale.