Stadio, parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma. FOTO!

18.11.2016 09:04 di  Danilo Magnani  Twitter:    vedi letture
Fonte: Twitter - iltempo.it - Radio Radio
Stadio, parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma. FOTO!
© foto di AS Roma

Continua il lungo percorso che dovrebbe portare alla realizzazione dello Stadio della Roma. Secondo quanto però riportato dal giornalista di Radio Radio, Alessio Di Francesco, sarebbe sorto un grosso problema nella procedura. Queste le sue parole su Twitter: “Rilevanti problemi per iter dello Stadio della Roma a Tor di Valle”. L'edizione online de Il Tempo fornisce i dettagli: la Soprintendenza (statale) Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma, guidata da Margherita Eichbergha inviato alla Regione un parere molto negativo sul progetto, sia sulle procedure seguite da Comune e Regione che su prescrizioni delle Belle arti che non sarebbero state rispettate dai proponenti durante la stesura degli elaborati.

Questo il parere (prot. 0005419 del 25 ottobre scorso), indirizzato a Manuela Manetti, a capo della Conferenza di Servizi e direttrice della Direzione Regionale Territorio, in merito alle procedure seguite per la Valutazione di Impatto ambientale e la Valutazione Ambientale strategica: “non sono accompagnati da alcuna istruttoria dell’Ente proponente e dell’Ente competente né da un elenco che permetta di verificare la completezza e l’univocità della documentazione”. Per quanto riguarda questioni procedurali viene rilevata una “scarsa chiarezza da parte dell’Ente procedente sulle procedure attivate”, “non risulta il coinvolgimento del Ministero” sui piani paesaggistici e su quelli particolareggiati, e richiede “l’indicazione di tutti i procedimenti coinvolti con la relativa tempistica”.

Sul progetto, poi, la Soprintendenza "ritiene che la relazione paesaggistica non sia stata affatto formulata” ai sensi delle norme vigenti, che manchino una serie di elaborati fra i quali delle “fotosimulazioni” dell’area di Tor di Valle prese “dai vari punti di vista notevoli della città” come le “terrazze del Gianicolo, il parco degli Aranci, il Vittoriano”. Inoltre, “gli elaborati non hanno tenuto in nessun conto né delle valutazioni di criticità né delle richieste integrative avanzate dagli uffici del Mibact riguardanti nello specifico la lettura complessiva degli ambiti paesaggistici […], la definizione del grado di reversibilità e irreversibilità delle opere”. E, infine, che la Soprintendenza “ha individuato come criticità della proposta la presenza di edifici di notevole altezza oltre che di opere infrastrutturali che vanno ad interferire con i beni monumentali e paesaggistici” criticità che avrebbero “dovuto determinare una variazione della proposta nonché influire sulla dichiarazione di pubblica utilità”.

 

Di seguito le foto del documento inviato dal MiBACT gentilmente concesse dall'emittente Radio Radio.

 

© foto di Radio Radio
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