Nuovo Stadio - Si apre il capitolo degli espropri: per metà settembre è previsto il via libera definitivo al progetto

Nuovo Stadio - Si apre il capitolo degli espropri: per metà settembre è previsto il via libera definitivo al progettoVocegiallorossa.it
Ieri alle 17:00Nuovo Stadio
di Alessandro Monaco
Nuova fase per quanto riguarda lo stadio della Roma a Pietralata: al via il capitolo degli espropri. passaggio fondamentale per l'approvazione del progetto.

Per metà settembre è previsto il via libera definitivo al progetto della Roma di realizzare lo stadio a Pietralata, ma prima bisogna passare per il capitolo degli espropri. Sono partite infatti lo scorso 16 luglio le lettere a cinque persone fisiche con le quali si comunica l'avvio del procedimento di esproprio. 

NUOVO STADIO, SI APRE IL CAPITOLO DEGLI ESPROPRI

Mentre vanno avanti i tavoli tecnici (Ferrovie, Soprintendenza), si apre il capitolo degli espropri. Stando al piano depositato dalla Roma, tra i documenti del progetto definitivo, le cinque persone con le quali si comunica l'avvio del procedimento di esproprio andranno a prendere una somma totale di 976mila 644 euro. Queste cinque persone hanno tempo 30 giorni per presentare eventuali osservazioni, cioè quel che possono fare è contestare i criteri di calcolo sulla base dei quali sono stati effettuati i conteggi delle indennità di esproprio. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, le cifre individuate dalla Roma come compenso si basano sulle previsioni della legge sugli espropri (DPR 327/2001). Nello specifico, per determinare il valore di terreni e fabbricati "è stato ricercato il più probabile valore sul libero mercato e, successivamente, confrontato con i dati statistici indicati dai tradizionali istituti di ricerca". Sono 3.200 euro a metro quadro per gli immobili, 1.800 euro a metro quadro per i box; mille euro a metro quadro per i magazzini e 320 euro per le aree urbane. Trascorso questo mese, il cui timing decorre dal 29 luglio, le eventuali osservazioni presentate dovranno essere valutate e soggette a una risposta. Nel frattempo, però, l'iter di approvazione del progetto dovrebbe giungere alla sua conclusione con il verbale finale della conferenza di servizi e del procedimento autorizzatorio unico. Quel verbale costituirà l'elemento per rendere esecutivo l'esproprio: in quel momento la Roma dovrà versare al Ministero dell'Economia le somme previste dal piano espropri.