LA VOCE DELLA SERA - Baldini: "Pallotta ha preso la Roma per essere ricordato". Il presidente a Verona con la squadra. Perrotta: "De Rossi ha qualità superiori"

06.12.2012 20:45 di Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
LA VOCE DELLA SERA - Baldini: "Pallotta ha preso la Roma per essere ricordato". Il presidente a Verona con la squadra. Perrotta: "De Rossi ha qualità superiori"
Vocegiallorossa.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

TRIGORIA - Alle 15.30 la Roma è scesa in campo in vista della prossima gara contro la Fiorentina. Gruppo al completo, recuperati quindi Lamela e Pjanic. I giocatori hanno svolto una partitella, durante la quale De Rossi e il bosniaco sono stati provati tra le riserve a favore di Tachtsidis, Bradley e Florenzi che figuravano tra i titolari. Sul finire della seduta, Osvaldo ha lasciato il campo a scopo precauzionale. La Roma tornerà ad allenarsi domani alle ore 10.30, mentre alle ore 12.15 il tecnico Zdenek Zeman parlerà in conferenza stampa.

FIORENTINA - In casa Fiorentina, durante l'allenamento del mattino, presente al Centro Sportivo anche Daniele Pradè, che ha seguito con attenzione l'allenamento della squadra di Montella insieme al Club Manager Vincenzo Guerini. La squadra ha lavorato sulla tattica ma anche sulle palle inattive.

ROMA-FIORENTINA - Sarà Luca Banti, coadiuvato dagli assistenti Faverani e Stefani, il quarto ufficiale Posado e i giudici d'area Orsato e Tommasi il direttore di gara della delicatissima sfida tra Roma e Fiorentina in programma sabato sera allo Stadio Olimpico.

BALDINI - Il DG giallorosso è intervenuto nel corso di un incontro al Palazzo dei Congressi a Roma: "Franco Sensi? Viene quasi costretto a prendere la Roma, tant'è che la prende a metà con Mezzaroma. Piano piano se ne innamora fino quasi a dedicarle ogni energia, la passione per il calcio è un qualcosa di molto contagioso, un mese prima non sai cos'è il calcio e un mese dopo sai tutto, il segreto è questo. Il calcio è un esperanto, se vai in molti posti nel mondo e parli di calcio, chiunque può iniziare una conversazione con te. Questo è il segreto della passione, poi è chiaro che ci sono eccessi e c'è il modo di ricondurla in termini accettabili e di considerare equamente le due parti di spettacolo e sport. Franco Sensi era stato talmente tanto coinvolto dall'amore popolare e aveva capito che avrebbe quasi guadagnato l'immortalità se fosse arrivato a vincere lo Scudetto. Quindi si è speso per poter arrivare a questo, non ho visto una persona più felice di Sensi il giorno dello Scudetto. E' stata una cosa fantastica, poi anche io ho fatto il mio percorso evolutivo, ora sono quello che sono diventato, non quello che ero. Non avevo la dimensione di tutto, sono diventato dirigente con lui, quasi per default. E' stata un'esperienza fondamentale che però non era quella che mi avrebbe portato a diventare un altro. Mi ricordo i primi anni che continuavano a chiamarmi dottore, io non sono dottore. Non rispondevo a chi mi chiamava dottore perché non sono un dottore. Alla tenera età di 46 anni mi sono laureato perché ero inadeguato. Ero un calciatore modesto, formato nella strada, non nei luoghi dove ora c'è bisogno di formarsi. Ora ci sono corsi di marketing, bisogna essere adeguati. Chiaramente la seconda fase è questa, ci sono degli americani che vedono che c'è una sostenibilità, non tanto la possibilità di fare business. Quando ho incontrato Pallotta gli ho chiesto perché volesse prendere la Roma, mi ha parlato delle sue origini italiane e del fatto di voler fare qualcosa per essere ricordato. Gli ho detto che ci sarebbero dovuti essere investimenti, lui ha detto che i soldi li fa con i fondi di investimento. E' stata una risposta rassicurante, non è un tipo da mordi e fuggi. Resta la passione, è chiaro che per quello che è diventato il calcio e lo sport in generale bisogna trovare un equilibrio. Ognuno di noi deve fare la propria parte". QUI tutte le sue dichiarazioni

PALLOTTA - James Pallotta arriverà a Trigoria la prossima settimana e potrebbe annunciare la sede del nuovo stadio della Roma. Inoltre, in questo momento cruciale della stagione giallorossa, il presidente americano seguirà la squadra capitolina nella trasferta di Verona contro il Chievo del prossimo 16 dicembre e, se riuscirà a liberarsi di altri impegni, cercherà di essere presente anche all'ultimo match dell'anno contro il Milan all'Olimpico.

PERROTTA - Il centrocampista della Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport 24: "Il gol ha rappresentato tantissime cose, di quella partita porto dentro dei ricordi che mi accompagneranno credo per tutta la vita, devo frazionarmi in due momenti. Il primo è l'abbraccio da parte di tutta la squadra e la festa, il secondo è l'affetto ricevuto il giorno dopo da parte dei tifosi, sono due sensazioni bellissime che porterò per tutta la vita e che valgono più di qualsiasi trofeo vinto. Zeman? E' un allenatore diverso rispetto agli altri, allena da trent'anni nello stesso modo, vuole attaccare e fare un gol più degli altri. Bada poco alla fase difensiva anche se la squadra si difende bene, spero ci possa dare soddisfazioni. Se mi aspettavo che Montella facesse così bene? In quei tre mesi che è stato qui si intravedevano qualità come allenatore. Mi ha sorpreso la sua calma nel vivere le partite e nell'analizzare le gare nel post. Fa giocare benissimo le sue squadre, ha avuto anche il merito di ricreare un certo entusiasmo intorno alla Fiorentina. De Rossi? E' un protagonista di questa squadra, un giocatore dalle qualità superiori, attaccatissimo a questa maglia. Solo noi sappiamo l'amarezza che aveva subito dopo l'espulsione, si sta allenando in un modo eccezionale, non sta facendo delle cose eccezionali, ma il problema è appunto che Daniele ci aveva abituato a prestazioni sopra la media, ora che sta facendo prestazioni normali sembra che stia facendo una stagione disastrosa. Mi auguro che rimanga perché è un giocatore che può fare la differenza. Chi mi ha colpito di più tra i giovani? Nelle ultime settimane mi ha sorpreso molto Mattia Destro. All'inizio ha pagato lo scotto della grande piazza, ma ora sta facendo vedere tutto il suo valore. Se mi farà effetto rivedere gli ex? Tengo a dire che mi dispiace tanto che non ci sia David Pizarro, il suo lutto familiare ci ha scosso, saluterò tutti gli altri con affetto. Il caso Sneijder? Negli ultimi anni sta prendendo piede una tendenza che non mi piace: quando un giocatore rifiuta un rinnovo viene messo ai margini dalla società. All'estero non succede. In Italia non sempre avviene ed è un vero e proprio mal costume. Se Balotelli torna in Italia a gennaio? La mia sensazione è che a gennaio lo ritroveremo nel nostro campionato. Se così fosse sarei contento, perché aumenterebbe lo spessore del nostro torneo visto che lo considero uno dei più forti giocatori al mondo".

STADIO - Alessandro Cochi, delegato allo Sport di Roma Capitale, durante la presentazione del campionato italiano di pugilato, ha rilasciato una dichiarazione sulle tempistiche di individuazione delle aree per la creazione del nuovo impianto sportivo giallorosso: “Speriamo di individuare la zona dove sorgerà il nuovo stadio della Roma entro marzo. La zona di Tor di Valle è sempre in vantaggio, ma ci sono molte cose da vedere”.

GAMBERO ROSSO - Con un comunicato apparso sul sito ufficiale della società asroma.it, la Roma ha ufficializzato l'inizio della partnership con Gambero Rosso, che proporrà ai soci delle Aree Premium dello Stadio Olimpico una degustazione durante il servizio di ospitalità nelle partite casalinghe di campionato che l’AS Roma giocherà allo Stadio Olimpico, con prodotti di provenienza della regione della squadra ospite.