L'arbitro - Solo vittorie per la Roma con Abisso. Male l'Udinese con 5 sconfitte e gol col contagocce

03.10.2020 10:10 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
© foto di Federico Gaetano
L'arbitro - Solo vittorie per la Roma con Abisso. Male l'Udinese con 5 sconfitte e gol col contagocce

È Rosario Abisso l'arbitro designato a dirigere Udinese-Roma, gara valida per la terza giornata di Serie A, in programma sabato prossimo alle ore 20:45. .

Per il fischietto della sezione di Palermo sono 3 i precedenti in campionato, con la formazione giallorossa. Un bilancio estremamente positivo con 3 vittorie romaniste di cui una in casa e due in trasferta. 

L'ultima partita in cui Abisso ha diretto i giallorossi risale al 29 settembre del 2019, Lecce-Roma 0-1. Decivisa fu la rete di testa di Edin Dzeko su assist di Mkhitaryan. Roma che sbagliò anche un calcio di rigore con Kolarov

Per quanto riguarda il borsino disciplinare sono 7 i cartellini gialli in 3 partite, con ben quattro nell'ultima gara diretta. 0 invece i cartellini rossi. 

Positivo anche lo score dei calci di rigore: 1 concesso, sbagliato da Kolarov e 0 subiti.

Sarà il primo incontro arbitrato da Abisso tra le due squadre. 

Negativo lo score dell'Udinese con con il fischietto palermitano: 7 direzioni in Serie A che hanno portato a 1 sucesso, 1 pareggio e ben 5 sconfitte, con appena 2 gol segnati. 

L'ultima direzione di Abisso con i friulani è contro l'altra squadra capitolina, lo scorso luglio, terminato 0-0, sempre alla Dacia Arena. 

Sale anche il conto dei cartellini: 12 gialli e 1 rosso, per doppia ammonizione, estratti da Abisso ai calciatori bianconeri. 

Nessun calcio di rigore concesso né contro, né a favore dell'Udinese da Abisso in Serie A. 

L'arbitro VAR sarà Maresca, per la quarta volta con la Roma. Nei tre precedenti lo score è di 2 vittorie e 1 sconfitta, contro l'Atalanta. In quest'occasione i giallorossi possono recriminare 2 calci di rigore non concessi per gli interventi di Djimsiti su Kluivert e di Gollini su Pellegrini.