Zeman: "Abbiamo due obiettivi, coppa e campionato"

22.01.2013 14:32 di Redazione Vocegiallorossa   Vedi letture
Fonte: Roma Channel
Zeman: "Abbiamo due obiettivi, coppa e campionato"
Vocegiallorossa.it
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Alla vigilia del match di Coppa Italia contro l'Inter, Zdenek Zeman ha parlato ai microfoni di Roma Channel. Ecco le sue parole.

Come stanno i ragazzi? Balzaretti e Destro?
“Hanno recuperato, hanno sempre qualche problemino ma nel calcio ci stanno queste cose”.

Bradley e Florenzi benissimo in queste ultime gare. Riposeranno?
“Stanno bene, sono a disposizione e penso di utilizzarli entrambi”.

Florenzi affaticato?
“L’ho visto meno attivo in fase difensiva ma è a posto. Tatticamente dobbiamo fare qualcosa di diverso rispetto a domenica. Dobbiamo essere più aggressivi nella metà campo avversaria. Anche se si dice che abbiamo fatto male, le statistiche dicono che abbiamo avuto tante palle gol e l’Inter due. Avremmo potuto vincere anche non giocando la miglior partita”.

Bradley e Florenzi hanno le caratteristiche di due interni di Zeman?
“Assomigliano alla coppia Tommasi-Di Francesco, anche se Bradley ha il piede un po’ migliore, Florenzi all’inizio si buttava di più in avanti. Quando lo rifarà assomiglierà a Di Francesco”.

La questione Tachtsidis può diventare un motivo per attaccare anche lei?
“Sembra così anche se bisogna vedere tante cose. Si è creato un dualismo, si sentono molte sciocchezze, come il fatto che provenga dalla Serie B ma tutti vogliono Verratti, anche lui ha giocato in B. Non c’è coerenza. Il ragazzo c’è rimasto male perché quando è uscito per il riscaldamento lo stadio lo fischiava. E’ un ragazzo sensibile e ha pagato anche questo. Non è giusto fischiare un giocatore che porta la maglia della Roma prima di iniziare. Posso capirlo dopo ma farlo prima mi sembra assurdo”.

Avete parlato con lui?
“Ci parlo spesso per tranquillizzarlo, per farlo stare meglio e anche lui deve reagire”.

C’è la convinzione di poter rimontare?
“Da parte mia sì, anche i ragazzi si chiedono perché, pur giocano meglio degli altri, non riescano poi a chiudere la gara”.

I dieci punti di distacco?
“Non siamo i migliori del campionato ma come squadra possiamo superare gli avversari”.

La Coppa Italia l’obiettivo principale?
“No, abbiamo due obiettivi: uno è la Coppa Italia e l’altro è il campionato”.

Assenze pesanti domani?
“Ho sempre detto che la rosa mi soddisfa e quindi non mi possono lamentare. Fa parte del calcio, anche in campionato pagheremo perché abbiamo sei giocatori diffidati. Ho fiducia verso chi giocherà”.

Più pensati le sue assenze o quelle dell’Inter?
“Non lo so, a undici arriviamo sempre. Magari avremo una panchina più corta, speriamo non si faccia male nessuno”.

Burdisso?
“Il ragazzo sta bene e avrà la possibilità di giocare”.

Stekelenburg avrebbe giocato a Firenze se fosse stato bene?
“A Firenze gli avrei dato la possibilità di rientrare in porta. Ha avuto un po’ di sbandamento dopo non essere stato più titolare”.

Stramaccioni?
“L’Inter è sempre l’Inter. Non sta male in classifica, ha avuto qualche problema all’inizio poi ha fatto qualche risultato importante. Nelle ultime gare, in trasferta, non hanno fatto punti ma hanno giocatori importanti e che hanno vinto tanto. Ho parlato con chi stava vicino a Stramaccioni alla Roma e ne parlano tutti bene. C’è stato il tentativo di andare a cena assieme ma i nostri tempi non coincidono”.

L’altra semifinale?
“La Juve rimane la favorita, sia in campionato che in coppa”.

Preferirebbe in finale la Lazio o la Juve?
“E’ uguale, l’importante è arrivarci in Coppa”.