Unico Grande Amore - Tempestilli: "Fiducia a Luis Enrique". Cento a VG: "Osvaldo? Una vicenda grave" FOTO! AUDIO!

dall'inviato Alessandro Carducci
29.11.2011 10:54 di Paolo Vaccaro   vedi letture
Alessandro Carducci
Alessandro Carducci
© foto di Voce giallorossa

E' in corso la presentazione del libro Unico Grande Amore - Storie di romanisti in trasferta di Giuseppe Carlotti, presso la sede del Roma Club Testaccio in Via Ghiberti 55. All'incontro è presente Antonio Tempestilli, responsabile organizzativo dell'A.S. Roma, nonché persona vicino all'Associazione Contro il Cancro con Amore Onlus, che si occupa di oncologia pediatrica, cui sarà destinato 1 euro per ogni copia venduta. Presenti anche il presidente del Roma Club Testaccio, Paolo Cento, e il presidente Utr Fabrizio Grassetti.

12.00 - Paolo Cento ha parlato in esclusiva a Vocegiallorossa.it: "Una società è grande quando è capace di gestire con meno clamore una vicenda grave su cui era necessario intervenire anche con una sanzione. La differenza tra una grande società ed una società normale è che queste cose si gestiscono con meno clamore, meno parole e con una capacità di proteggere l'ambiente. Osvaldo ha sbagliato ed è giusto che ci siano le sanzioni che la società ritiene opportune”.

Lei non è d'accordo con l'esclusione per la gara di Firenze o per il clamore che si è creato intorno?

“Io credo che escluderlo dalla gara di Firenze sia una scelta. La società se ne deve assumere le responsabilità. Come è stata messa nel comunicato appare solo come una scelta da parte dell'allenatore. Manca ancora qualche giorno e c'è tutto il tempo per vedere se questa sanzione può essere rivista, dato che non danneggia solo il giocatore ma anche la Roma”.

A Roma si parla tanto dell'opportunità di continuare o rinunciare al tecnico spagnolo

“Io credo che la Roma abbia fatto una scelta e questa scelta andava criticata all'inizio, non ora. La strada è stata intrapresa e bisogna continuare sapendo che la Roma così come si mostra non convince. Per questo bisogna correggere perché quando si partecipa al campionato italiano si deve avere il coraggio di correggere alcune cose che non vanno. Penso al cambio di troppi giocatori ed alla tenuta fisica della squadra che negli ultimi minuti è costretta a perdere dei punti che aveva meritato nel corso della partita. E' il momento di stringere i denti e la società deve dare una scossa a questo ambiente e la Roma non deve rassegnarsi a fare un campionato mediocre. La Roma deve avere un obiettivo. E l'obiettivo deve essere quello di tornare in una competizione europea. Già paghiamo un danno pesantissimo di essere stati eliminati dall’Europa League. La transizione non voglio che si trasformi in una stagione dove si vivacchia. Il quinto posto è un obiettivo possibile e se non sarà raggiunto sarà una stagione negativa. Non ci possiamo nascondere dietro un dito”.

Paolo Cento a Vocegiallorossa.it 29-11-11

10.20 - Presenti anche l'attore Francesco Venditti e Ubaldo Righetti.

10.00 - Tempestilli giunge all'event, queste le sue parole: "Stiamo lavorando per far tornare la gente in trasferta a seguire la Roma, bisogna aspettare i tempi tenici. Il caso Osvaldo? Servirà per far reagire la squadra in maniera giusta dopo una prestazione opaca. Fiducia incondizionata a Luis Enrique? Per me sì, credo in questo progetto. Dissidi tra i dirigenti? Non rispondo, perché sono cose che destabilizzano l’ambiente. Non è assolutamente vero comunque… lasciamo perdere“.

Tempestilli
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