Totti: "Ho detto di no al Genoa e al Como"

Totti: "Ho detto di no al Genoa e al Como"Vocegiallorossa.it
Sono stati pubblicati alcuni estratti del libro autobiografico di Francesco Totti

Sono stati pubblicati alcuni estratti di Oltre, il libro autobiografico di Francesco Totti pubblicato da Cairo Editore, del quale Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport anticipano alcuni passaggi.

IL CORRIERE DELLA SERA

«Ho detto no alla Serie A. Ho detto no al Genoa. Ho detto no al Como. Avevo 48 anni. I primi a farsi avanti sono stati i dirigenti del Genoa, con cui ho parlato direttamente. Mi hanno posto una semplice domanda: "Ma allora, la vuoi fare questa nuova esperienza?".

Facevano sul serio. Ho preso del tempo per decidere e, prima di dare una risposta, ho cominciato a lavorare duramente. Proprio tanto. Ho continuato col calciotto del lunedì, ho aggiunto tre sedute a settimana in palestra e due col fisioterapista, controllando l'alimentazione. Via il pane, via i dolci, via tutto. Togliere i dolci è stata durissima.

Marassi mi piaceva, è un bello stadio, all'inglese, con gente di passione, che segue le partite attaccata al campo. Senti il fiato sul collo. E poi proprio contro il Genoa avevo giocato la mia ultima partita con la maglia della Roma, vedi il destino».

LA GAZZETTA DELLO SPORT

«Nell’estate del 2026 ne abbiamo girato un secondo, per tre giorni nella tenuta di Spalletti, in Toscana. Una sera ci siamo ritrovati a tavola insieme ad altre persone. Ho parlato io, rivolgendomi a tutti: "Come allenatore era uno dei più forti, con me non si è comportato benissimo...". "No, Francesco, è tutta colpa tua, sei tu che hai voluto la malattia e mi hai cacciato dalla Roma". "Ma che stai a dì, mister? Hai fatto tutto da solo". Ne è uscito un confronto, però il clima era decisamente più amichevole.

Di spot in spot stiamo eliminando le scorie. Abbiamo iniziato un forte percorso di riavvicinamento. Quando ci racconteremo tutta la verità, nient’altro che la verità, ci metterò una pietra sopra in maniera definitiva. Potremo tornare a essere quelli di prima. E dopo la verità, brinderemo alla nostra».