Strootman: "La Roma non può chiudere il primo tempo sotto 4-0. Juventus? Non ho parlato con nessuno"

14.08.2017 13:10 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Strootman: "La Roma non può chiudere il primo tempo sotto 4-0. Juventus? Non ho parlato con nessuno"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Queste le dichiarazioni rilasciate in zona mista da Kevin Strootman dopo la sconfitta per 4-1 sul campo del Celta Vigo in amichevole: "È una brutta sconfitta perdere cosí non e mai bello. Chiudere il primo tempo 4-0 è impossibile per la Roma. Non dobbiamo stare a testa bassa perché abbiamo lavorato bene questa settimana, è più importante allenarsi bene, siamo a sette giorni dal campionato e dobbiamo essere pronti ma abbiamo lavorato forte. Poi abbiamo anche giocato un'altra partita tre giorni fa quindi dobbiamo andare avanti e menomale che questo sia successo nella prestagione e non in campionato. Io mi sento bene, mi sento pronto per il campionato ma penso che tutti abbiano lavorato bene, oggi non lo abbiamo fatto vedere ma in allenamento facciamo le cose bene e dobbiamo essere pronti per il prossimo sabato questa è la cosa più importante. Se i 4 gol subiti possono far bene? Forse questa è l’unica cosa positiva, è brutto perdere così ma menomale che era un’amichevole, se avessimo vinto 5-0 e poi la prossima settimana perdiamo 3-0 è più brutta, quindi dobbiamo lavorare forte ed essere pronti per la prima di campionato. Più complicato il calcio di Di Francesco? No, non è più complicato, l’unica cosa è che siamo abituati a giocare in un modo e dobbiamo cambiare. In allenamento facciamo vedere le cose ma le dobbiamo far vedere anche in campo. Più rischioso? Più rischioso non lo so, puó essere più spettacolare per tutti e possiamo fare più gol dell’anno scorso. Oggi abbiamo preso 4 gol e questo non puó succedere. Giochiamo con la difesa alta ma questo è normale, l’abbiamo fatto anche l’anno scorso ma dobbiamo migliorare ancora qualche cosa. Juventus? Non ho parlato con nessuno. Se voi scrivete qualcosa io non devo sempre rispondere. Penso alla Roma, mi alleno sempre con i miei compagni, sto in campo e non devo sempre rispondere".