Schick: "Il prezzo del mio acquisto è una pressione in più. Il momento peggiore è alle spalle, sono in un grande club"

18.10.2018 11:43 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Schick: "Il prezzo del mio acquisto è una pressione in più. Il momento peggiore è alle spalle, sono in un grande club"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Queste le parole di Patrik Schick, attaccante della Roma, al magazine ceco Hattrick:

Aveva firmato per la Juventus, poi è andato alla Roma: perché?
“La dirigenza della Juventus non ha dato il via libera al trasferimento dopo le visite mediche. Ero incerto sul mio futuro: potevo rimanere alla Sampdoria per un altro anno oppure potevo accettare l’offerta di altre squadre. Alla fine mi sono trasferito alla Roma”.

Adesso come sta?
“Sto bene, si è risolto tutto. Anche perché nessun club prenderebbe un giocatore se non fosse al 100%, figuriamoci una grande squadra come la Roma”.

Perché la Roma ha dato il via libera per il suo trasferimento?
“Ho sostenuto le visite mediche con la Roma anche successivamente, due mesi dopo. Volevo solo andare in vacanza e rilassarmi: ho seguito una dieta e fatto alcuni esercizi e sono migliorato notevolmente, trovando quindi la conferma da parte della Roma”.

Era seguito anche dal Borussia Dortmund.
“Sì, era una delle offerte che aveva ricevuto la Sampdoria. Io però volevo restare in Italia: qui mi sono ambientato, ho imparato la lingua e quindi Roma è stata la mia scelta”.

Con i bonus, il suo acquisto varrà circa 40 milioni di euro...
“Il prezzo del trasferimento non l’ho deciso io. Certo, è una pressione in più ma che ho superato ormai. So di avere molte responsabilità, ma è giusto che sia così. Sono in un grande club ed è giusto che ci sia questo tipo di pressione, come c’è ovunque. Il momento peggiore è alle spalle, spero che il migliore sia dietro l’angolo”.

Lei è il secondo calciatore ceco più pagato. Significa qualcosa per lei?
“Il calciomercato è dinamico: ora vengono spesi molti più soldi”.